Gazzetta di Modena

We Can Cult: sul palco di Formigine sale la cultura

di Gabriele Farina
We Can Cult: sul palco di Formigine sale la cultura

A Formigine nel fine settimana arrivano Albinati, Bianchi, Severgnini, Bruschetta, Feltri e Lella Costa

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FORMIGINE. Quanto spazio c’è dalla A alla B? A scorrere l’alfabeto italiano zero. Giudicando il programma del We Can Cult 2016, invece, c’è un intero mondo da scoprire. Ospitata al castello, la settima edizione dell’evento accoglierà letterati e docenti, attori e uomini di chiesa. Il sipario sarà alzato da Edoardo Albinati (oggi 10 settembre alle 17) e sarà chiuso domani da Enzo Bianchi (domani 11 settembre alle 19). Dopo il premio Strega 2016, autore di reportage dall’Afghanistan e dal Ciad, toccherà alla C. Salirà infatti sul palco, alle 18.30 di oggi, Lella Costa. Un ritorno per l’attrice-scrittrice, impegnata sul fronte dell’immigrazione.

«Non pensiamo di dare risposte - ha spiegato l’interprete milanese - ma di coltivare dubbi, di condividere incertezze. Non dimentichiamo che l’Italia è da sempre un molo, un porto d’attracco, un punto di partenza». Pregiudizi ed estremismi sono ostacoli all’integrazione. «Non dobbiamo smettere di alimentare il senso della condivisione - ha aggiunto Costa, autrice con Marco Baliani di Human - e d’incuriosirci per le differenze. I mari non dividono, ma uniscono. Sarebbe ipocrita rinnegare la nostra identità: tiriamo fuori i pregiudizi e affrontiamoli». L’attrice ricorda la forza con cui la Bassa s’è sollevata dal terremoto.

«Ho debuttato al teatro di Mirandola - ha spiegato l’intervistata - uno dei primi che è stato rimesso in piedi perché ritenuto una priorità. La cultura e il teatro possono fare tantissimo: hanno una straordinaria forza». L’Europa potrebbe fare di più sull’integrazione? «Sicuramente si potrebbe e dovrebbe fare di più - ha aggiunto l’autrice - ma non mi permetto d’insegnare niente a nessuno».

D’integrazione e nazionalismi è esperto Francesco Maria Feltri. Il docente modenese riprenderà alle 11 di domani L’epopea delle guerre indiane. Alle 17 si tornerà “in onda” con Ninni Bruschetta. L’ex direttore artistico del teatro di Messina può vantare apparizioni cinematografiche e televisive. Alla tv è legato anche l’ospite delle 18: Beppe Severgnini. Giornalista esperto del panorama anglosassone, è diventato ufficiale dell’Impero Britannico nel 2001. La chiusura, alle 19, è affidata alla voce di Enzo Bianchi. Il fondatore e priore della Comunità monastica di Bose è già stato ospite a marzo del Forum Monzani.

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