Gazzetta di Modena

Gli insetti e il loro ambiente. Due giorni con EntoModena

Gli insetti e il loro ambiente. Due giorni con EntoModena

In polisportiva a Saliceta S. Giuliano 46esima edizione autunnale della rassegna. Non solo esposizioni ma anche convegni, tavole rotonde, laboratori, mostre

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MODENA. Sabato 17 settembre (dalle 9 alle 19) e domenica 18 (dalle 9 alle 13), presso la Polisportiva Saliceta S. Giuliano di via Panni 83, è in programma la 46a edizione autunnale di “EntoModena”, meeting internazionale di entomologia e invertebrati. Un fitto calendario nell'arco di due giorni che, oltre ad ammirare l'esposizione di insetti e farfalle provenienti da tutto il mondo, proporrà anche tavole rotonde, mostre, laboratori e tante news.

Alle 10.30 di sabato la tavola rotonda con l'intervento di diversi ospiti dal titolo “L'azienda agricola alleva gli insetti: gli esperti spiegano il futuro dal 1 gennaio 2018”; alle 15 si replica con “Uno sguardo entomologico e naturalistico sull'apicultura”. Il Gruppo Naturalistico Modenese onlus, nonostante il caldo, assicura per domani, all'apertura di EntoModena, sarà pronta una esaustiva mostra di funghi delle nostre zone.  Naturalmente la mostra é corredata da una documentazione sugli insetti micetofagi, che si alimentano sui funghi o vi sono legati.

Sono cinque i laboratori, attivi praticamente per tutta la durata della manifestazione, dedicati ai bambini da sette a tredici anni, oltre agli appuntamenti con il teatro-scienza di Marta Mingucci per domani alle ore 16 e domenica alle ore 10.30 che si svolgeranno nella saletta degli uffici della Polisportiva. E' gradita la prenotazione. Ad EntoModena si parlerà anche di ambiente. Infatti, vi saranno due appositi spazi all'interno del meeting che ospiteranno la presentazione di progetti  legati alla conservazione dell'ambiente. Il primo, denominato “Progetto life eremita”, finanziato dall'Unione Europea e coordinato  dalla Regione Emilia Romagna, è volto alla conservazione di specie di insetti minacciate e delle nicchie ecologiche indispensabili per la loro sopravvivenza.

A EntoModena appositi incaricati daranno informazione ai cittadini che volessero candidarsi a prendere parte attiva al progetto. Il secondo, promosso dalla Onlus modenese “Foreste per sempre”, ci porta addirittura in Costarica, uno dei paesi con la maggiore biodiversità al mondo dovuta all'influenza di due oceani che hanno modellato, in un'area relativamente ristretta, una moltitudine di diversi ecosistemi ricchi di vita vegetale e animale, ma anche fragili, perché notevolmente esposti al clima che cambia. Il “Progetto Climbio”, e il nome non è casuale, si propone infatti di contribuire allo studio degli effetti dei cambiamenti climatici sulla fauna di una importante riserva naturale nell' Ovest del Paese Centroamericano.

Nicola Calicchio

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