“TiPì”, un cartellone di teatro partecipato nei paesi della Bassa
Sette spettacoli che daranno il via alla stagione di teatro partecipato in quattro comuni della Bassa: San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Mirandola e Medolla
Sette spettacoli che daranno il via alla stagione di teatro partecipato in quattro comuni della Bassa: San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Mirandola e Medolla. Il progetto, dal titolo “TiPì” è curato dal gruppo teatrale “Bassa Manovalanza” partirà l’8 ottobre e terminerà il 17 dicembre e alla base dell’idea, oltre al teatro, c’è un forte legame con il territorio. «Abbiamo conosciuto la Bassa modenese - ha spiegato l’attrice Irma Ridolfini, rappresentante del gruppo “Bassa Manovalanza” - a seguito dell’esperienza con Ert nei comuni colpiti dopo il terremoto e da lì è nata l’esigenza di tornare, negli anni successivi al sisma si è creato un legame, direi quasi indissolubile con le persone di questo territorio».
Si partirà sabato 1 ottobre alle 20.30 presso la polisportiva di Confine a San Felice con una cena seguita dallo spettacolo “Il menù del gioco”, il cui ricavato sarà devoluto alle comunità colpite dal terremoto in centro Italia. Sabato 8 ottobre invece sarà “Fantine” che inaugurerà ufficialmente la stagione, spettacolo della compagnia Teatro Ma, scritto e diretto da Michele Mariniello, un monologo ispirato alla figura femminile de “I miserabili” che si terrà presso l’Auditorium comunale di San Felice. Si continuerà poi con la compagnia Borgobonó “In ogni caso nessun rimorso” che andrà in scena sabato 22 ottobre al Teatro Tenda di Finale Emilia, tratto dall’omonimo romanzo di Pino Cacucci e diretto da Mauro Pasqualini. Il 5 novembre invece sarà la volta di Medolla, dove, presso l’Auditorium comunale si potrà assistere a “Bravi giorni e lunghi notti. Storie di straccioni, di porci e di re” della compagnia Lumen, di e con Gabriele Genovese mentre il 19 a San Felice si terrà “Catodico! Oltre lo schermo”, spettacolo della compagnia Nahìa-PTM per la regia di Edoardo Lomazzi, una graffiante satira della televisione italiana.
Si continuerà poi il 30 presso l’Auditorium di Mirandola con lo spettacolo “Hans”, ispirato al romanzo di Fred Uhlman “L’amico ritrovato”, della compagnia NoveTeatro e diretto da Gabriele Tesauri. “Polvere” invece sarà il monologo che andrà in scena il 3 dicembre a San Felice della compagnia “Il servo muto/teatro” diretto da Michele Segreto con Marzia Gallo. A chiudere la rassegna il 17 dicembre lo spettacolo “Gli indiani di pianura dicono ZUAGH!”, che la compagnia Bassa Manovalanza metterà in scena insieme ai cittadini che hanno partecipato ai laboratori tenutisi tra ottobre e dicembre, gratuiti e che prenderanno il via domenica 23 ottobre. «Per noi è davvero una bella iniziativa - ha commentato l’assessore alla Cultura di San Felice, Giulia Orlandini - parlo a nome di tutti i comuni partecipanti, una rassegna che va a coinvolgere anche i cittadini che possono partecipare in prima persona». La cultura al centro dei territori della Bassa che iniziano a ritrovare e a rivivere gli spazi culturali dopo il terremoto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
