Gazzetta di Modena

A Chiara Sbrissa il premio “Terra di Guido Cavani”

di Daniele Montanari
A Chiara Sbrissa il premio “Terra di Guido Cavani”

L’autrice trevisana si è imposta con il suo racconto “Primo giorno di primavera” Diciotto i finalisti tra cui tre modenesi. Tra i giovani prima Elena Zizzola di Padova

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MARANELLO. Nato come una scommessa, il premio letterario “Terra di Guido Cavani” prende il largo salutando una seconda edizione memorabile e pensando già a una terza da grande salto che vedrà il raddoppio delle sezioni. Ieri sera all'auditorium Ferrari la grande finale ha coronato il lavoro di una stagione in cui si è speso senza misura l'ideatore Moreno Coppedè. Contatti e reading pubblici delle opere sono approdati fino a Roma (il 9 luglio la tappa a Monterotondo), alimentando interesse nazionale per un'iniziativa che mantiene comunque solide radici nelle terre dello scrittore, a partire da Serra dove è ambientato “Zebio Còtal”, il romanzo capolavoro (1958) dello scrittore modenese, in particolare nella zona di Pazzano che infatti con l'associazione GSCR Pazzano (presieduta da Maurizio Amato) è nel novero degli organizzatori assieme a “Il Mondo dello Scrittore Network” di Faenza e “Passione Lettura” di Monterotondo (Roma). Sono stati 199 gli iscritti in questo secondo giro, provenienti da 18 regioni italiane e due anche dal Canton Ticino; da 64 province sulle 110 dello Stivale per rendere ancora di più l'idea della rappresentatività. Con il sostegno di Provincia, Regione, Unione del Frignano e 13 Comuni e un totale di 469 giurati, anche via Facebook, il premio quest'anno ha chiesto per la sezione generale racconti ispirati “All'ultimo momento” e per quella nuova dedicata ai giovani (intitolata al dirigente scolastico vignolese Luciano Maleti) riflessioni su “L'anno che verrà”. Fra i 18 finalisti della competizione principale, la vittoria è andata alla trevisana Chiara Sbrissa (“Primo giorno di primavera”), seguita dalla formiginese Claudia Rinaldi (“Tracce nella neve”) e dalla pisana Claudia Corvo (“Il caso”). Ma il gruppo modenese è andato bene anche con Maria Ellena (sesta con “Vuoi cenare con me?”) e Mariella Piccolo (“Il passo e l'ombra”), che ha vinto anche il “Lit Blog Award”. Pluripremiata anche la Sbrissa, che ha fatto il tris con il Gran Premio delle Città e “Passione Lettura”. Tra gli altri premi speciali, “Cultura in Comune” è andato a Vanes Ferlini, “Guido coi Poetineranti” a Leonardo Pedrotti e “Resto del Carlino” a Davide Bacchilega. Tra i giovani, prima classificata la padovana Elena Zizzola (“Diario di una ragazza che non conosceva il futuro”), seguita dalla reatina Giorgia Rinaldi (“Non so se sarà possibile”) e dal foggiano Luigi Gisolfi (“Cosa scaturisce dal vissuto”). Il tema del prossimo anno sarà “Quello che le donne non dicono”, nell'ambito di una competizione che vedrà anche il lancio della sezione Ebook (una prima nazionale) e di quella Cortometraggi, che chiederà di trasformare in sceneggiatura otto racconti di quest'anno o anche di girare il corto vero e proprio. «Questo premio è una soddisfazione stupenda - ha sottolineato Coppedè - da competizione onesta e trasparente sta crescendo in modo esponenziale. Quest'anno abbiamo quadruplicato le iscrizioni e triplicato il numero degli enti patrocinatori. Il prossimo avrà altri traguardi ambiziosi». «Nel 2017 - ha ricordato l'assessore alla Cultura Marzia Cipriano - nel cinquantenario della morte di Cavani Serra sarà orgogliosa di ospitare un evento speciale dedicato a questo premio, che sicuramente continuerà a stupire».

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