A Frabotta, Buffoni e Uluhogian il Premio Tassoni di Modena
Franco Buffoni per la narrativa e Gabriella Uluhogian per la saggistica sono i vincitori del Premio Alessandro Tassoni che, anche per questa undicesima edizione, è a cura dell'Associazione...
MODENA. Franco Buffoni per la narrativa e Gabriella Uluhogian per la saggistica sono i vincitori del Premio Alessandro Tassoni che, anche per questa undicesima edizione, è a cura dell'Associazione Culturale Le Avanguardie e della rivista Bollettario. Li ha scelti la giuria composta da Annalisa Battini, Augusto Carli, Nadia Cavalera (presidente), Francesco Muzzioli, Sandro Sproccati e Giorgio Zanetti che hanno deciso di assegnare il Premio Honoris Causa, alla carriera, alla poetessa Biancamaria Frabottta.
Per la sezione poesia, riservata agli studenti delle scuole superiori, si sono imposti a pari merito Pietro Burani, Daniele Borsari e Carolina Piricò. Tutti si ritroveranno il 5 novembre, alle 18.30, al Teatro San Carlo per la cerimonia di premiazione. Una serata condotta da Andrea Ferrari, durante la quale troverà spazio la musica di Claudio Bergamini al clarinetto e di Cristina Blarzino all'arpa. Saranno l'attrice Barbara Corradini e l'organizzatrice del premio, Nadia Cavalera, a rendere omaggio al Tassoni con letture tratte dal Canto IX della “Secchia rapita” e da sue poesie. La lettura delle poesie degli studenti vincitori sarà affidata ad Edoardo Buffagni.
La giuria ha puntato, per il Premio Honoris Causa, su Biancamaria Frabotta per “il lungo impegno rinomato e qualificato. Fondamentale, inoltre, il suo contributo per la storia, dal dopoguerra, della poesia italiana al femminile, con l' antologia Donne in poesia (Savelli, Roma, 1976)”. La Frabotta è docente di letteratura italiana all'Università “La Sapienza” di Roma. Ha partecipato, con pubblicazioni diverse, negli anni Settanta al movimento femminista. La sua attività di scrittrice va dai volumi di poesia a libri d'arte, dal romanzo ad opere per il teatro.
Per la narrativa le preferenze della giuria sono andate a “Il racconto dello sguardo acceso” di Franco Buffoni per la passione che l'autore porta in questi suoi scritti che parlano di amore e politica, di sesso e letteratura. Professore ordinario di critica letteraria e di letterature comparate presso l'Università di Cassino, Buffoni è poeta, romanziere e traduttore, nonché direttore della rivista sulla teoria e pratica della traduzione poetica “Testo a fronte”. Per la saggistica la scelta è caduta su “Gli Armeni” (Il Mulino, Bologna 2015) di Gabriella Uluhogian, che ha insegnato per 30 anni lingua e letteratura armena all'Università di Bologna. Nel libro si evidenzia non solo il genocidio nel 1915 ma anche la ricca e antica storia armena, di un territorio ponte fra Oriente e Occidente. Un percorso dalle origini ad oggi tra religione lingua e letteratura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
