Gazzetta di Modena

Spira Mirabilis rivisita Brahms con l’opera 16

FORMIGINE. “Un passo indietro nella vita di Brahms”. Ecco il percorso in musica che partirà questa sera in Auditorium. Gli interpreti e il luogo condividono lo stesso nome. Allo “Spira Mirabilis”...

1 MINUTI DI LETTURA





FORMIGINE. “Un passo indietro nella vita di Brahms”. Ecco il percorso in musica che partirà questa sera in Auditorium. Gli interpreti e il luogo condividono lo stesso nome. Allo “Spira Mirabilis” di viale Pagani, infatti, i protagonisti saranno i componenti della celebre orchestra che suona senza direttore. Come si chiama l’ensemble? Spira Mirabilis, appunto. Dalle 21 i musicisti dell’orchestra interpreteranno la “Serenata n. 2 Op. 16 in la maggiore” di Johannes Brahms. La loro rivisitazione del compositore ottocentesco tedesco era iniziata dalla Serenata in re maggiore. L’opera 16 è un’opera contrassegnata dalla sperimentazione di un artista allora non trentenne. «Anche l'orchestrazione appare sperimentale - hanno spiegato dall’orchestra - in quanto all'organico canonico vengono a mancare le due sezioni di violini, per ottenere un risultato timbrico spesso scuro e introspettivo. Ma non per questo visibilmente turbato. Anzi... La “Serenata in la maggiore op.16” rispecchia nella sua serenità e giovialità un momento molto felice della vita di Johannes, che si trovava a Detmolt in qualità di direttore d'orchestra, pianista e insegnante della principessa». (g.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google