Il grande jazz internazionale sul palco di Alberione e Dadà
Si comincia stasera con il trio di Harold Mabern e, ospite, Valerio Pontrandolfo Spettacoli composti da doppia sessione alle 21 e alle 22.30 preceduti da aperitivo
MODENA. L’associazione Amici del Jazz di Modena riprende l’attività con un interessante cartellone di jazz che andrà fino al mese di dicembre ospitato nei locali del centro Alberione e al Teatro Dadà di Castelfranco Emilia. Il programma inizia oggi con il concerto del Trio di Harold Mabern che avrà come ospite Valerio Pontrandolfo. Questo primo appuntamento sarà anche aperto al tesseramento che prevede varie soluzioni. I concerti avranno due set (alle 21 e alle 22.30) per dare la possibilità a tutti gli interessati di partecipare. Per il doppio concerto di oggi, ad accompagnare Mabern (piano) e Pontrandolfo (sax tenore) ci saranno anche Paolo Benedettini (contrabbasso) e Joe Farnsworth (batteria).
Harold Mabern, leggenda vivente del pianoforte, ha lavorato, a partire dagli anni Cinquanta, con grandi nomi come Harry Edison e Lionel Hampton, proseguendo poi negli anni ‘60, nelle formazioni guidate da astri come Sonny Rollins, Lee Morgan, Wes Montgomery, Freddie Hubbard, brillando per il suo approccio muscolare e prettamente hard-boppistico alla tastiera. Ad 80 anni appena compiuti, Mabern sta vivendo un seconda giovinezza: ha da poco pubblicato il suo ultimo album in cui compaiono alcuni tra i nomi più importanti del jazz vocale contemporaneo: Gregory Porter, Norah Jones, Jane Monheit, Kurt Elling. Apertura alle 20.15 con aperitivo e buffet.
Il secondo appuntamento, sempre all'Alberione, sarà il 14 ottobre con Luigi Tessarollo Hammond Trio feat. Alberto Gurrisi & Enzo Zirilli. Tessarollo presenta, con questo trio, un concerto di forte impatto e di alto livello artistico che coinvolge totalmente anche il pubblico più profano. Il 17 novembre al Teatro Alberione arrivano Ameen Saleem and The Groove Lab. Ameen Saleem è uno dei bassisti di maggior talento della scena jazz internazionale. La sua ispirazione principale proviene dal jazz (Ameen è un membro del quintetto di Roy Hargrove e di diverse big band), la sua musica non può essere circoscritta in un genere particolare, ma rappresenta una fusione di stili diversi. Ad accompagnarlo Marc Cary (piano), Jeremy “Bean” G Clemons (batteria), Josh Evans (tromba), Mavis “Swan” Poole (voce). Si prosegue il 22 novembre, nella stessa location, con Matteo Bortone Trio che presenta “Clar Oscuro”. Bortone (basso) avrà come compagni di viaggio Enrico Zanisi (piano) e Stefano Tamborrino (batteria). Insieme il trio dà vita a una musica intimista, che si svela poco a poco e che lascia intravedere un approccio più malleabile al groove e alla pulsazione, attraverso una scrittura che si rinnova e sorprende.
Fabrizio Puglisi (piano), Stefano Senni (contrabbasso) e Zeno De Rossi (batteria), costituiscono il Rope Trio che sarà sul palco dell'Alberione il 17 dicembre. I musicisti di Rope vantano un'esperienza pluriennale che qui si mette al servizio della musica senza virtuosismi ma portando il concetto del piano trio nella modernità, con un occhio alla tradizione e l'altro alle musiche di oggi. A chiudere gli appuntamenti del teatro di via 3 Febbraio 7, il concerto degli auguri di Shawnn Monteriro Quartet con “Christmas and Gospel Concert”.
Due invece gli appuntamenti del Teatro Dadà di Castelfranco. Il primo è il 10 novembre con una doppia esibizione: open act (alle 21) del Fourward Quartet da Siena Jazz e, a seguire (20.45), The Jeremy Pelt Quintet con “Jive Culture”. Il giorno seguente, 11 novembre, apertura di Giulio Stermieri piano solo e poi Joey Calderazzo Trio. Per info sui biglietti e tessere telefonare al 345/7902481; vendita on-line tramite Vivaticket.
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