E la pittura trova radici nel paesaggio
Alla galleria Decò opere di Mario Venturelli, Marranci e Franchini
Mario Venturelli, Nello Marranci e Margherita Franchini alla Decò di Vignola, con una pittura radicata nel paesaggio. L'opera di Venturelli (1925-1999), docente all'Accademia di Bologna, si presenta come partecipazione emotiva dell'artista ai luoghi familiari (Villa Freto a Tre Olmi) in cui amava immergersi. Degli umori della terra s'impastano i suoi colori che danno presenza fisica alle colline, ad un bosco d'autunno, ad una nevicata, ad una natura morta con foglie. Una visione più lirica porta Marranci (1922-1975) nelle vigne, nei colori d'autunno, negli scorci che si dipanano in una luce che investe la vegetazione, in un delicato chiarismo al quale il medico (era la sua professione) perveniva con olio diluito su tavola. Acquerelli e tempere vivificano paesaggi con vigne, fiori della Franchini, allieva di Venturelli. In fremiti cromatici si sviluppano le sue composizioni che ricreano la fragranza della natura. Le opere dialogano con ceramiche di maestri vetrai veneziani, mobili e lampade d'epoca.
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