Gazzetta di Modena

La filosofia è un gioco da ragazzi: a Modena torna il progetto “Piccole ragioni”

La filosofia è un gioco da ragazzi: a Modena torna il progetto “Piccole ragioni”

Alla Fondazione San Carlo di Modena (via San Carlo 5), Roberto Franchini, presidente della Fondazione San Carlo, e Gianpietro Cavazza,  presenteranno la settima edizione.

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MODENA. Domani, alle ore 17, alla Fondazione San Carlo di Modena (via San Carlo 5), Roberto Franchini, presidente della Fondazione, e Gianpietro Cavazza, vicesindaco e assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Modena, presentano la settima edizione del progetto “Piccole ragioni. Filosofia con i bambini”.

La nuova edizione di “Piccole ragioni” sarà inaugurata dalla conferenza dal titolo “Educazione alla complessità”, tenuta da Mauro Ceruti, professore di Epistemologia della globalizzazione all’Università Iulm di Milano. "Prosegue la proficua collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo che ha fruttato questo innovativo progetto rivolto all’infanzia – dichiara Gianpietro Cavazza – Si tratta di un lavoro di ricerca pluriennale che ha condotto a un consolidamento dei contenuti caratterizzanti i percorsi educativi e didattici realizzati negli ultimi anni".

L'idea-guida del progetto “Piccole ragioni. Filosofia con i bambini” consiste nel favorire il processo di riflessione autonoma del bambino sui principali temi etico-filosofici (il bene e il male, l’utopia, la cittadinanza) e nel rendere queste riflessioni visibili attraverso i canali comunicativi a lui più vicini come, per esempio, le attività grafiche, l'invenzione di racconti o la drammatizzazione.

"La convinzione di fondo, che sostiene questo progetto ricco di stimoli, facilitatore di esperienze e di conoscenze - afferma Roberto Franchini - è l’idea di offrire a bambini e bambine un contesto formativo nel quale iniziare a sviluppare un buon rapporto con l’altro e con la realtà che li circonda attraverso una discussione collettiva capace di far emergere e consolidare una visione etica delle cose fin dai primi anni di vita". I temi trattati variano di anno in anno: il rispetto dei diritti umani e la protezione dell’ambiente, la libertà e la giustizia, la verità e la felicità, temi universali che non trovano risposte facili e di fronte ai quali i bambini liberano la loro capacità di discutere in comune. Il progetto mira dunque a favorire il pensiero autunomo e critico, il più possibile libero dai pregiudizi e dagli stereotipi della vita quotidiana.

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