All'Astoria di Fiorano grandi film e cinque lavori teatrali
Contrariamente a quanto accade ai piccoli cinema, destinati spesso alla chiusura per lo strapotere dei multisala e l'antieconomicità della gestione, il cinema teatro Astoria non solo resiste...
FIORANO. Contrariamente a quanto accade ai piccoli cinema, destinati spesso alla chiusura per lo strapotere dei multisala e l'antieconomicità della gestione, il cinema teatro Astoria non solo resiste e prospera, premiato dai numeri, ma rilancia, proseguendo un percorso che lo sta facendo diventare punto di riferimento della città e dell'intero comprensorio. Rilancia al punto che per le prossime settimane all’Astoria si farà cinema cinque giorni la settimana.
E che cinema: per le prime visioni sarà riservato il fine settimana mentre come è ormai tradizione il mercoledì sarà riservato ai film d'essai e, novità, il lunedì per quattro settimane, a una riedizione dell'antico cineforum in stile anni Settanta. Quello del “seguirà dibattito”, che stavolta segue davvero. Il tema scelto è “Cinema e psicologia” e i titoli sono parte della storia del grande schermo. L'idea e il progetto appartengono a un gruppo di giovani appassionati: ci sarà una introduzione al film di una quindicina di minuti coordinata da Stefano Manfredini con le indicazioni di Pietro Andreoli e Emanuele Richetti, un attore e un esperto cinefilo, su cosa osservare in particolare nel film, che andrà in proiezione subito dopo e sarà quindi seguito dall'approfondimento con esperti. Con ingresso libero e inizio alle 20.15, verranno proiettati: il 24 ottobre “Elephant”, dedicato al disagio giovanile, con la partecipazione di Giampaolo Anderlini, vicepreside Liceo scientifico Formiggini Sassuolo.
Il 7 novembre il film “Sussurri e grida”, che servirà per affrontare il cinema al femminile con Mimmo Andreoli, medico fioranese. Il cinema e la preadolescenza del 21 novembre si basa su “I 400 colpi” e l’intervento dell’antropologo Simone Ghiaroni. Il 28 novembre si conclude questo primo ciclo con “Quarto potere” e l’intervento della psicologa Morena Poggi su “Il sogno americano”. È un esperimento interessante che non si chiama cineforum, ma del cineforum ha la struttura, con la presentazione, il momento di discussione e la qualità delle scelte. Qualità che da ormai cinque anni caratterizza anche i titoli della rassegna d'essai, una reale carrellata dei migliori titoli usciti dai festival più importanti del mondo, da Venezia a Cannes a Berlino. La prima parte della rassegna, ogni mercoledì fino quasi a Natale con proiezione unica alle 21 e ingresso a 4 euro, comincia proprio stasera con “Il caso Spotlight”.
«È una nostra ostinazione - spiega l'assessore alla Cultura Morena Silingardi - quella di insistere sempre di più sull'Astoria come punto di riferimento culturale e di ritrovo della città. In questo senso il cinema ha una parte importante e siamo molto contenti che coinvolga proposte giovani: giovani sono i promotori del film con dibattito, giovani sono gli organizzatori dell'Ennesimo film festival, dedicato ai corti e altro fiore all'occhiello».
Ad essere completi, una parte importante l'ha avuta alcuni anni fa, la scelta di investire ancora sul cinema dotandolo di un impianto digitale di ultima generazione, che ha permesso all'Astoria di restare nel circuito delle prime visioni e di trovare una gestione adeguata, con Tirdanza che da diversi anni ormai lavora in stretto contatto con il Comune anche in occasione del ciclo su cinema e psicologia.
E se finora si è parlato solo di cinema è alle porte anche la stagione teatrale dell'Astoria, cinque titoli come sempre fra prosa, musica e danza. Il 28 ottobre “Radiogiallo” di Carlo Lucarelli con la regia di Sergio Ferrentino; il 2 novembre “No Lander”, danza contemporanea a cura di Riccardo Buscarini; il 19 novembre “ King of hearts” opera musicale nata dalla collaborazione fra Roedelius e Christopher Chaplin; il 9 dicembre “Il poema dei monti naviganti”, prosa da un'idea di Roberta Biagiarelli; il 7 gennaio “Historias de amor”, tango con la Compagnia Buenos Aires. Per la stagione teatrale è già possibile richiedere i biglietti, negli orari di apertura del cinema o acquistabili on-line sul circuito liveticket.
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