Gazzetta di Modena

ALLE PASSIONI

Con Gli Omini il teatro corre sui binari della Porrettana

I “non-luoghi” di cui parla Marc Augé sono spazi privi di identità in cui anche l'individuo diventa semplice utente: aereoporti, ospedali, stazioni... Ma ogni ferrovia è sempre priva di storia? La...

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I “non-luoghi” di cui parla Marc Augé sono spazi privi di identità in cui anche l'individuo diventa semplice utente: aereoporti, ospedali, stazioni... Ma ogni ferrovia è sempre priva di storia? La compagnia “Gli Omini” presenta “Ci scusiamo per il disagio”, oggi alle 21 e domani alle 19 al Teatro delle Passioni di Modena. Si tratta di uno dei tre spettacoli che compongono il “Progetto T”, dell'Associazione Teatrale Pistoiese, per valorizzare la “porrettana”, linea ferroviaria transappenninica Pistoia-Bologna inaugurata da Vittorio Emanuele II nel 1864, oggi meno frequentata anche a causa dello svuotarsi dei piccoli centri montani. La compagnia teatrale toscana, come è consueto nel suo procedere creativo, struttura lo spettacolo a partire da interviste effettuate sul campo, in questo caso la stazione di Pistoia. Uno sguardo antropologico e artistico su un percorso e i suoi viaggiatori, così simili a noi.

Alessandro Carraro

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