Gazzetta di Modena

Un omaggio a Fellini: film cult e mostra al via a Castelfranco

Un omaggio a Fellini: film cult e mostra al via a Castelfranco

“Cinema Di Nuovo”, la rassegna cinematografica promossa dal Comune di Castelfranco, Cinema Nuovo e Archivio Maurizio Baroni, torna per la terza edizione e celebra i grandi protagonisti, i registi e i...

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CASTELFRANCO. “Cinema Di Nuovo”, la rassegna cinematografica promossa dal Comune, Cinema Nuovo e Archivio Maurizio Baroni, torna per la terza edizione e celebra i grandi protagonisti, i registi e i produttori del cinema italiano e internazionale. La rassegna parte questo mese con sette proiezioni dedicate a “Il genio di Federico Fellini”, cui sarà dedicata anche una mostra di manifesti, locandine e memorabilia dai set che sarà inaugurata alle 11 di domenica 23 ottobre, a Palazzo Piella. Ospite sarà Bruno Zanin, il Titta del film “Amarcord”.

L'intero cartellone (che prevede altre rassegne) è stato presentato ieri mattina allo Juta Cafè di via Taglio, a Modena, alla presenza del sindaco Stefano Reggianini, il curatore della mostra Maurizio Baroni, il presidente della Pro Loco Ilario Salvatori e il giornalista cinematografico Stefano Lusardi. «L'investimento sul tema culturale viene apprezzato anche dai nostri partner - ha spiegato il sindaco - Cerchiamo sempre di proporre iniziative di qualità. A fine anno faremo un primo bilancio». «Il cinema Nuovo stava chiudendo come le altre cinque sale esistenti a Castelfranco. Con queste iniziative cerchiamo di tenerlo in vita», ha sottolineato Ilario Salvatori, Presidente della Pro Loco. Maurizio Baroni ha evidenziato invece che «le pellicole sono state tutte restaurate e messe a disposizione dalla Titanus e Cineteca di Bologna». «Modena in passato era l'unica città in Italia, non capoluogo di regione, che faceva registrare più incassi al botteghino. Fellini è stato il regista che ha realizzato sogni». Questo il pensiero dell'esperto Stefano Lusardi.

Prima pellicola della rassegna, martedì 25 ottobre, alle 21, sarà “Amarcord” nella sua versione restaurata in 4K dalla Cineteca di Bologna. Si tratta di un capolavoro assoluto nel senso che come “La strada” e “La dolce vita” è entrato nel sentire comune della gente travalicando gli steccati culturali. Mercoledì 26 ottobre si prosegue con “I Vitelloni” (introduce lo scrittore Claudio Gavioli). È un film del 1953 ed è incentrato sulle vicende di un gruppo di cinque giovani: l'intellettuale Leopoldo, il donnaiolo Fausto, il maturo Moraldo, l'infantile Alberto e l'inguaribile giocatore Riccardo.

Il 2 novembre toccherà a “La dolce vita” (introduce Claudio Longhi, direttore incaricato di Ert Fondazione) il film del 1960 Palmad’oro al tredicesimo Festival del cinema di Cannes e vincitore dell'Oscar per i costumi.

Quarta pellicola della rassegna “Giulietta degli Spiriti”, vietato ai minori di 14 anni, al cinema Nuovo il 9 novembre. Girato nel 1965, è il primo lungometraggio a colori del regista riminese, dopo l'episodio a colori dal titolo “Le tentazioni del dottor Antonio” del film collettivo “Boccaccio '70 “ del 1962. “Satyricon” (vietato ai minori di 18 anni) lo si potrà seguire il 16 novembre.

Datato 1969, co-scritto e diretto da Federico Fellini, liberamente tratto dall'omonima opera dello scrittore latino Petronio Arbitro. Penultimo appuntamento il 23 novembre con “Le notti di Cabiria”, un film drammatico del 1957 vincitore dell'Oscar al miglior film straniero. La rassegna chiude il 30 novembre con l'immancabile “Casanova” (vietato ai minori di 18 anni). La pellicola venne totalmente girata all'interno del teatro di posa numero 5 di Cinecittà, in cui furono ricreate l'atmosfera e le luci del XVIII secolo.

Gli ultimi quattro film verranno introdotti dal giornalista Stefano Lusardi. Tutte le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

Nicola Calicchio

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