I modenesi Benji e Fede: «Così è nato il nuovo album 0+»
Lo studio in Finlandia, le collaborazioni con Max Pezzali, Annalisa e Jasmine Thompson. E ai Portali di Modena l’incontro coi fan
MODENA. Esce oggi, 21 ottobre, “0+” (zero positivo) il nuovo album di Benji & Fede a poco più di un anno di distanza dal loro disco di debutto e dopo una serie di successi e importanti riconoscimenti.
L’album dei due giovani modenesi, ormai pop star, contiene undici tracce inedite e alcune collaborazioni e duetti con Max Pezzali, Annalisa e la giovanissima cantautrice inglese Jasmine Thompson. Il loro Instore Tour, come da consuetudine, parte oggi da Modena. L'appuntamento per le numerosissime fan è alle 15 al centro commerciale I Portali.
Il titolo dell'album, che riprende il gruppo sanguigno di entrambi, è il manifesto del legame fraterno di Benji & Fede. «Anche se non lo siamo di sangue, ci siamo sempre sentiti fratelli di vita per il legame che ci ha unito da quando ci siamo conosciuti. - raccontano Benji & Fede - Recentemente abbiamo scoperto per caso di avere lo stesso gruppo sanguigno, lo “0+” e chiamare così questo nuovo album è stato come suggellare la nostra fratellanza. Inoltre, questo album è parte di noi, parte della nostra vita perché abbiamo partecipato fin dall’inizio a tutto il processo creativo, dalla scrittura, alla produzione fino alla registrazione».
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Prima tappa obbligata del vostro Instore Tour non poteva che essere Modena.
«È diventata quasi un'abitudine. Noi dobbiamo tanto alla nostra città e ci fa piacere partire da Modena».
In questo nuovo lavoro si parla di amore, di generazioni, di storie finite, di ricordi, di vita ma anche di stati d’animo e di sogni. Come è nato?
«Tutto è iniziato più di sette mesi fa quando a Forlì ci siamo trovati a lavorare con alcuni amici, Jacopo, Ettore e Luca Valsiglio e poi, grazie a Warner Music, abbiamo avuto la possibilità di incontrare un gruppo di produttori finlandesi. Ci piaceva l’idea di sperimentare nuove sonorità e un modo di scrivere che fosse diverso dal nostro e quando siamo andati in Finlandia, ci siamo confrontati con un metodo di lavoro molto metodico. La loro linea guida era “One song a day” e ci siano trovati a scrivere ogni giorno musica e parole di molte canzoni».
Il primo album vi ha regalato tante emozioni. “0+” è il disco della consapevolezza?
«Esattamente. Avendo lavorato all'estero contiene suoni un po' diversi. Musicalmente è più maturo».
Vi considerate i nuovi Re Mida della musica?
«Ma no, neanche per sogno. Stiamo muovendo i primi passi ed abbiano ancora tanto da lavorare e da dimostrare. Il nostro obiettivo è quello di non deludere le aspettative delle persone».
L'album contiene tracce inedite e collaborazioni importanti.
«Per quanto riguarda Max Pezzali, appena abbiano finito di scrivere “Traccia numero 3”, lo abbiamo contattato poiché ci piaceva l'idea che parlasse della sua generazione in quella canzone. Era un sogno lontano, ma lui si è detto contento di poter collaborare con noi ed ha iniziato subito a scrivere le sue parti. Con Jasmine Thompson avevamo già fatto un video ed è stata naturale una nuova collaborazione. Annalisa invece ha scritto il testo di “Tutto per una ragione” e ci ha mandato la sua traccia vocale».
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Per le riprese del singolo “Amore Wi Fi” vi siete affidati ad Alessandro Murdaca, appena 17enne. Come mai?
«Essendo molto giovane, abbiamo pensato che potesse rispecchiarsi nel nostro modo di lavorare e nelle nostre idee. È stato bello collaborare con lui perché ha tirato fuori un video molto particolare».
A quando i vostri concerti live?
«Adesso ci aspetta un tour de force per l'Instore Tour e saliremo e scenderemo la Penisola diverse volte in sedici giorni. Appena finito penseremo ai concerti dal vivo. Se ne riparlerà la prossima primavera».
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