Gazzetta di Modena

A Carpi Sabina Guzzanti, l’attualità che fa ridere... amaramente

A Carpi Sabina Guzzanti, l’attualità che fa ridere... amaramente

L’attrice in scena al Comunale di Carpi con il monologo “Come ne venimmo fuori” Dal futuro uno sguardo dissacrante su questi anni e sulla politica italiana

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CARPI. Oggi Sabina Guzzanti farà tappa al Teatro Comunale di Carpi, nell’ambito del cartellone di Nonsoloteatro. L’attrice comica proporrà il suo “Come ne venimmo fuori”, spettacolo buffo e tragicomico e che sta ottenendo grande successo in tutta Italia. Sipario alle 21.

Una donna, SabnaQf2, sale sul palco tremolante, emozionata per l’incarico che le è stato affidato. Tocca a lei quest’anno pronunciare il discorso celebrativo sulla fine del periodo storico più buio che l’umanità abbia mai fronteggiato: il periodo che va dal 1990 al 2041, noto a tutti come “il secolo di merda”. Le celebrazioni della fine del secolo di merda, si svolgono ogni anno perché non si perda la memoria di quanto accadde in quegli anni terribili e si scongiuri il pericolo che la storia possa ripetersi. Il fatto è che dopo tanto tempo, nessuno ha più voglia di arrovellarsi a capire le ragioni che avevano spinto gli uomini e le donne dell’epoca a cadere tanto in basso: frustrazione, ignoranza, miseria, compensate da ore e ore trascorse a litigare su facebook e a guardare programmi demenziali, incapaci di reagire alle innumerevoli angherie cui venivano continuamente sottoposti. In questo futuro felice, si è diffusa l’idea che gli esseri umani vissuti nel secolo di merda fossero semplicemente degli emeriti imbecilli e che studiarli sia una perdita di tempo.

Per confutare questa spiegazione sbrigativa, SabnaQf2 ha invece preparato una ricerca accurata: ha esaminato la televisione dell’epoca, i suoi leader, le convinzioni economiche e politiche, i passaggi storici nodali: per restituirci una imperdibile conferenza spettacolo sull’attualità, anche attraverso l’interpretazione di una galleria di personaggi contemporanei consentendo agli spettatori di farsi belle risate, salutari e liberatorie.

Dopo aver concluso il lungo percorso della realizzazione del film “La Trattativa”, Sabina Guzzanti torna in teatro per incontrare il pubblico con un monologo satirico esilarante. Uno spettacolo essenziale ed incisivo, nato da approfondite ricerche sul sistema economico post- capitalista o neoliberista su cui l’autrice sta lavorando già da qualche anno. (n.c.)

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