Gazzetta di Modena

Fiorano, a teatro il “Radiogiallo” si segue... con le cuffie

Fiorano, a teatro il “Radiogiallo” si segue... con le cuffie

Tutti gli spettatori dell’Astoria ne saranno dotati per ascoltare la storia scritta da Carlo Lucarelli

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Domani, alle 21, primo appuntamento con la stagione teatrale 2016/2017 del Teatro Astoria di Fiorano. In scena lo spettacolo “Radiogiallo” di Carlo Lucarelli, adattamento e regia di Sergio Ferrentino: produzione Fonderia Mercury, musiche originali di Gianluigi Carlone, con Cecilia Broggini, Eleni Molos, Alessandro Pazzi, Maurizio Pellegrini, Daniele Ornatelli, Alessio Maria Romano.

Per seguire “Radiogiallo” gli spettatori saranno muniti di radiocuffie perché la storia si svolge nel 1940, in un piccolo studio dell’Eiar, l’Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche mentre sta per iniziare la diretta del radiodramma “Il mistero del Labirinto”. Improvviso arriva l’ordine del Ministero della Cultura Popolare, su direttiva del Duce stesso, di cambiare il finale. È così che, tra la comparsata di un’attrice famosa e l’ispezione di un Console Generale della Milizia, gli attori, il rumorista e il regista cercano di trovare un nuovo colpevole del Giallo. Il microcosmo della radio diventa lo specchio della realtà sotto censura nella quale il raccontare è l’ingegnarsi a trovare scappatoie.

Con la distribuzione a ciascun spettatore di radiocuffie, l’Astoria diventa uno studio di registrazione, con mixer, microfoni, leggii e copioni; è come entrare in uno studio radiofonico mentre è accesa la lucina rossa della registrazione.

Fonderia Mercury ha chiesto ad alcuni autori italiani, tra cui Carlo Lucarelli, di proporre storie narrate da suoni e da parole, da musiche ed effetti che, mixati insieme, costruiscono l’immagine acustica, recuperando così la tradizione, il sapere, la conoscenza tecnica e acustica della radiofonia, per anni diffusa attraverso l'etere: da Orson Welles a Samuel Beckett, passando per Bertolt Brecht, fino agli autori contemporanei. L’ingresso costa 18 euro, 16 il ridotto, 15 per soci Coop e tesserati Arci. Sono previsti altri sconti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google