Pagine di Bach con Yuzuru Hiranaka
Il musicista giapponese stasera in San Pietro ospite del Modena organ festival
MODENA. Dalle pagine più impegnative di Bach a brani che parlano il linguaggio contemporaneo. È questo il programma del concerto evento in programma oggi, alle 21, nella chiesa abbaziale di San Pietro, nell’ambito del Modena organ festival. Protagonista del concerto sarà l’organista giapponese Yuzuru Hiranaka, uno dei più noti al mondo che riserva sempre delle sorprese al suo pubblico. L’ingresso è libero. Hiranaka, che vive tra il Giappone e l’Europa, in particolare la Danimarca, proporrà un repertorio che spazia dai grandi compositori per organo dell’epoca barocca, Sweelinck, Reincken e, appunto, Bach con la Triosonata VI in Sol maggiore BWV 539 e la Fantasia e fuga in Sol minore BWV 542, a Beethoven di cui eseguirà un “Adagio” dalla Sonata n.8 della “Patetica”, ad autori contemporanei e viventi come il danese Anders Danman e il giapponese Sakamoto. Yuzuru Hiranaka ha studiato Organo, Clavicembalo e musica sacra all’Università di Tokio, in Olanda, a Friburgo e alla Royal Danish Academy of music di Copenhagen dove tuttora insegna Organo. Ha conseguito la laurea in Organo, Clavicembalo e musica sacra, il diploma per organo barocco, il diploma pedagogico per organo e quello per concertista solista. È organista e direttore musicale di una delle maggiori parrocchie di Cophenaghen ed è docente sia in Danimarca che in Svezia. Il Modena organ festival, inserito nel programma di “ArmoniosaMente, è organizzato dall’associazione “Amici dell’organo J. S. Bach” con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio Modena, Regione, Comune e altri enti.
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