Il pirografo di Poletti disegna le stelle
Alla Galleria Giardini 363 anche le lampade-scultura di Rebecchi
È un virtuoso del pirografo il castelfranchese Mario Poletti che presenta le sue opere alla Galleria Giardini 363. Con una costruzione di lucida logica l'artista presenta geometrie futuristiche, rosoni, la rosa dei venti, l'Olimpo e miraggio, il sole che dialoga con stelle, ma pure un nudo femminile, per indicare l'ampia scelta di soggetti che l'impiego del pirografo consente con un segno preciso e profondo. Poletti sa passare anche alla pittura con cui raffigura un satellite, un notturno, prodotti “dalla terra alla tavola”. Non mancano opere di declinazione informale. In mostra anche le lampade-scultura di Roberto Rebecchi. Con un assemblaggio di pezzi, anche di scarto, di materiali diversi il modenese sa creare, con pazienza e abilità, oggetti di utilità non privi di valore estetico.
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