Gazzetta di Modena

sette concerti da stasera a maggio

Cappella Musicale del Duomo: il Giubileo “prosegue” in musica

di Chiara Bazzani
Cappella Musicale del Duomo: il Giubileo “prosegue” in musica

MODENA. Stasera, 16 novembre, alle 21 primo dei 7 concerti previsti per la stagione 2016 - 17, della Cappella Musicale del Duomo, che quest'anno festeggia i 25 anni della sua ricostruzione

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MODENA. Stasera, 16 novembre,  alle 21 primo dei 7 concerti previsti per la stagione 2016 - 17, della Cappella Musicale del Duomo, che quest'anno festeggia i 25 anni della sua ricostruzione. Era il 1992, infatti quando si decise di ripristinare le quattro formazioni corali per il servizio liturgico e concertistico (Pueri Cantores, Juvenes Cantores, Schola Polifonica, Schola Gregoriana).

«Non posso che dire grazie alla Cappella del Duomo - ha dichiarato Mons. Luigi Biagini - per il lavoro che porta avanti da tanto tempo non senza fatica, e intendo la fatica delle persone che giorno dopo giorno si impegnano, provano, e sono presenti con il loro tempo, la loro volontà di fare bene». Proprio in omaggio alle scuole corali la stagione di quest'anno prevede concerti «che hanno la caratteristica della coralità e della musica d'insieme», ha spiegato il Maestro Bononcini, maestro di cappella e organista del Duomo. “Misericors et Iustuts”, questo il titolo della rassegna di concerti di quest'anno, pensato nel segno di una continuità con il Giubileo della Misericordia. Questa sera, in occasione dell'apertura della stagione il concerto sarà eseguito dalla Cappella Musicale del Duomo di Bergamo.

L'appuntamento successivo sarà per il consueto concerto di S. Stefano, alle 16, con il Coro della Diocesi di Modena. «Il Coro della Diocesi di Modena è un progetto a cui abbiamo dato vita che prevede un percorso più selezionato di concerti - ha sottolineato Bononcini - Esiste dal 2009 l'Associazione delle Scholae Cantorum dell'Arcidiocesi di Modena e Nonantola. Abbiamo pensato da quest'anno di non mettere semplicemente insieme i singoli cori accorpandoli, ma proporre un progetto concertistico più selezionato. Con questa compagine eseguiremo il concerto di S. Stefano e il concerto di S. Geminiano, e poi cercheremo di realizzare il pezzo forte della stagione, la Matthäus- Passion di J. S. Bach, che manca a Modena da tantissimi anni e ci consente di completare il ciclo delle opere sacre di Bach che abbiamo eseguito dal 2003».

Il concerto di S. Geminiano si terrà il 27 gennaio alle 21; il 15 febbraio alle 21 si terrà un omaggio a Mons. Lanfranchi, nell'anniversario della sua scomparsa, con il concerto eseguito dalla Filarmonica Imolese. Infine gli ultimi tre concerti, l'8 marzo, con la Schola Gregoriana Benedetto XVI, il 1 aprile alle 20 con il Concerto di Pasqua e l'esecuzione della Matthäus - Passion di Bach, e il 10 maggio alle 21, con i Solisti della Cappella Marciana. I concerti sono a ingresso libero, con il contributo della Bper Banca, la Fondazione CRMO, l'azienda Aceto Balsamico del Duca.

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