Gazzetta di Modena

A ModenaFiere apre “7.8.Novecento” tre secoli di bellezza tra antiquariato e vintage

di Michele Fuoco

Un bel traguardo per “7.8.Novecento”, il gran mercato dell'antico giunto alla trentesima edizione. La manifestazione è sempre più viva, tanto che, da oggi, 18 novembre a domenica 20, si presenta, nei padiglioni di ModenaFiere con 250 espositori.

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MODENA. Un bel traguardo per “7.8.Novecento”, il gran mercato dell'antico giunto alla trentesima edizione. La manifestazione è sempre più viva, tanto che, da oggi 18 novembre a domenica 20, si presenta, nei padiglioni di ModenaFiere, con 250 antiquari da tutta Italia (30 i modenesi) che occupano due padiglioni, ai quali si aggiunge un terzo che accoglie altri 50 espositori del “Vintage”, cioè di capi sartoriali, articoli da collezionismo, profumi, gioielli, dagli anni 20 agli anni 80 del secolo scorso. Tre giorni per esplorare una rassegna ampiamente diversificata e curiosa, sponsorizzata da Bper Banca e Conad, con raffinati mobili anche vittoriani, imponenti trumeau del '700, quadri, sculture antiche, oggetti rari e preziosi degli ultimi tre secoli.

Vi si accede, dalle 10 alle 19, con biglietto di 10 euro (ridotto 8, prevendita online 7,21; ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni) per scoprire pezzi unici e oggetti “singolari” per un regalo a Natale. Senza dimenticare il modernariato, quell'arredamento, dagli anni 60 agli 80, concepito da maestri del design, come Castiglioni, Pesce, gli Eames, Sottsass, Giò Colombo, Arnio.

Da apprezzare pure le proposte di 10 modenesi di Artigiana Design che hanno organizzato, nel padiglione A, le tre mostre “L'arte sensibile”, “Design contemporaneo” e “Lavandini e lavabi antichi”, per coniugare antico e moderno e affermare l'esperto lavoro dei restauratori di mobili del passato, dei designer capaci di esprimere con creatività negli arredi il gusto del nostro tempo. Con la mostra “King Kong, Alien, Et - Le creature”, a cura dello Studio Archeo900, si rende omaggio a Carlo Rambaldi, scomparso quattro anni fa. Il materiale è della collezione Giordano Dal Prato di Faenza. Vengono esposti giocattoli, pupazzi, modelli, gadget, manifesti messi in commercio in tutto il mondo per accompagnare l'uscita dei film di successo per i quali Rambaldi ideò i personaggi e vinse tre Premi Oscar per i migliori effetti speciali.

Non meno sorprendente e intrigante è il salone del “Vintage”, a cura di Romagna Fiere, dove i capi di abbigliamento e accessori, “firmati” da prestigiosi stilisti, trattengono ancora un fascino particolare, da permettere alla moda di vivere due volte. Gli articoli sono messi in vendita, con altri capi, in una diversa area, realizzati di recente con materiali datati o dismessi. Si è pensato anche al collezionismo con l'esposizione di vinili, latte depoca, profumi, radio, tv, fumetti, libri. Calza a penello, in questo padiglione, l'omaggio a un nome famoso, come Valentino, con 15 abiti da sogno, prestati dall'archivio A.N.G.E.L.O. Vintage Palace di Lugo. Veri gioielli sartoriali che esaltano al massimo grado lo stile italiano.

È possibile un look vintage, per diventare una vera pin-up, sottopendosi alle cure della stimata acconciatrice e truccatrice Miss Monia da Ancona. Inoltre “parata” di motociclette (Vespe, Sidecar, Guzzi) dagli anni Cinquanta, della collezione Lorenzo Prato. Ad ognuna delle moto è abbinato un outfit per indicare i diversi periodi. Un angolo ecologico è per il “cartone che arreda” di Aldina progetti di Soliera. Poi tanta musica dal vivo e danze. E spazio, domenica alle 17.40, all'arte del burlesque portata sul palcoscenico dalla diva internazionale Giuditta Sin, di Chicago.

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