Gazzetta di Modena

Tra teatro e cinema: memoria come tema per il festival Dejavù a Modena

Tra teatro e cinema: memoria come tema per il festival Dejavù a Modena

MODENA. Ricordi ed emozioni, come elementi fondamentali nella costruzione delle storie personali di ognuno di noi, sono il filo conduttore del percorso artistico del festival “Dejavù”.

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MODENA. Sono i ricordi e le emozioni, come elementi fondamentali nella costruzione delle storie personali di ognuno di noi, il filo conduttore del percorso artistico del festival “Dejavù”, in programma alla Tenda di viale Monte Kosica, oggi e domani, e rivolto a bambini, adulti e famiglie. Curato dall’associazione Cantierart, il festival propone una breve rassegna sul tema della memoria emotivo-affettiva attraverso teatro, cinema e laboratori che presenta in veste di protagonisti i ricordi come riflessi di ogni storia personale e fondamenta dell’identità di ciascuno. Ma gli attori veri saranno i partecipanti che si lasceranno coinvolgere nelle divertenti attività proposte tra il pomeriggio e la sera. Tutti gli spettacoli e i laboratori sono a ingresso libero e gratuito o a offerta libera.

Il programma si apre nel pomeriggio di oggi, alle 15.30, con il laboratorio di fotografia emotiva per adulti, condotto da Francesca Pignatti Morano, che propone un lavoro sulle immagini manipolandole, tagliandole e incollandole per creare un proprio autoritratto espressivo che faccia da ponte su passato, presente e futuro. Alle 17.30, spazio ai bambini con il laboratorio di disegno e movimento “Quando ero piccolo”, condotto da Linda Petracca, che punta alla produzione di un autoritratto che i bimbi potranno portare a casa. La serata comincia alle 20 con la proiezione di “Tellurica - racconti dal cratere”, il film risultato di un progetto nato dopo i terremoti del 2012 che ripercorre in dieci storie il dramma del sisma attraverso gli occhi di chi l’ha vissuto, realizzato nel 2014 da dieci registi emiliani. A seguire, aperitivo condiviso e lo spettacolo di teatro di strada, con canzoni, acrobazie, infuocate e fumiganti trampolate, “L’altra metà”, con Francesco Bocchi, Giosuè David e Daniele De Blasis.

Domenica il festival riprende nel pomeriggio, alle 15.30, con il laboratorio teatrale “Signori bambini”, condotto da Daniele De Blasis alla divertente scoperta di come genitori e figli si vedono a vicenda. Alle 17.30 va in scena “Sinfonia d’amore”, spettacolo per grandi e piccini con Francesca Pignatti Morano e Giuseppe Sepe che interpretano, attraverso lettere, racconti e aneddoti divertenti, la storia originale di un uomo e una donna modenesi a cominciare dal loro incontro da ragazzini all’amore fino al loro allontanamento a causa della guerra.

Il pomeriggio prosegue alle 18.30 con un nuovo laboratorio (condotto da Antonietta Amoroso) che unisce adulti e bambini nella creazione di bolle di sapone di tutte le forme e le dimensioni. In serata, dalle 20, un aperitivo condiviso e una nuova proiezione del film “Tellurica - racconti dal cratere”. 

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