Terremoto, stasera il film sulla Bassa per non dimenticare
MODENA. Al cinema Victoria oggi alle 21 sarà possibile assistere alla proiezione del film “La notte non fa più paura”, scritto e diretto da Marco Cassini, da un’idea di Stefano Muroni e Samuele...
MODENA. Al cinema Victoria oggi alle 21 sarà possibile assistere alla proiezione del film “La notte non fa più paura”, scritto e diretto da Marco Cassini, da un’idea di Stefano Muroni e Samuele Govoni. Un’opera realizzata nel settembre del 2014 da un gruppo di giovani professionisti che hanno voluto mettere in scena una storia d'amore, amicizia e speranza, dove la tragedia del terremoto in Emilia diventa il tema centrale per riflessioni e storie della Bassa modenese e ferrarese, luoghi dove sono ambientate le vicende dei protagonisti.
“Un film della gente” come è stato definito perché, non solo racconta storie di persone, abitanti della Bassa e di quello che hanno passato quattro anni fa, ma anche perché è stato realizzato grazie al contributo degli abitanti della zona che hanno creduto da subito nel progetto. Un film per così dire “popolare” girato con un budget bassissimo e tanta voglia di creare di questi giovani, in prima linea per raccontare il terremoto in Emilia.
«Abbiamo creduto subito nel progetto - racconta una delle attrici protagoniste, Silvana Spina - perché volevamo raccontare una storia che non si deve dimenticare, quella del terremoto, di tante persone che hanno perso tutto e di tante aziende che sono riuscite a ripartire, tutto questo attraverso la poetica e le storie del film».
Un film che vuole soprattutto far ricordare, dove i morti sotto le macerie delle fabbriche, mentre stavano lavorando e gli abitanti in fuga dalle loro abitazioni non devono mai essere dimenticati come tutto quello che è successo quattro anni fa, ricorda ancora Silvana: «Non si deve dimenticare, perché deve essere un insegnamento per migliorare le cose e la fine del film lascia questo messaggio, il fatto che siano crollate fabbriche e case e non se ne parli più non va bene, si deve ricordare per migliorare il domani, alla fine vogliamo dare la speranza».
Una storia realizzata con tanta volontà e voglia di raccontare, come spiega anche la produttrice esecutiva Ilaria Battistella che, insieme a Maria Rita Storti, la principale finanziatrice dell'opera, ha deciso di produrre questa storia: «C’era la necessità di raccontare quello che è successo e ci siamo riusciti, con tanta volontà, condivisione e coesione».
Un film girato in dieci giorni con un budget minimale che però questo gruppo di giovani ha saputo valorizzare grazie anche al prezioso contributo del Comitato “Emilia Vite Scosse”: «Sono stati di grande aiuto e sostegno e li ringraziamo con il cuore - commentano Ilaria e Silvana - perché senza di loro non avremmo realizzato un’opera del genere, fatta anche di testimonianze e tante emozioni». Un’opera prima per questo gruppo under 30 (regista compreso) presentata ufficialmente l’anno scorso sia all’Istituto della Cultura Italiana di Bruxelles, in diversi paesi della Bassa, alla Camera dei Deputati e quest’anno anche alla Festa del cinema di Roma e al Bobbio Film Festival.
Nel cast anche Walter Cordopatri, Stefano Muroni e Giorgio Colangeli come attori protagonisti, poi ancora Valeria Romanelli, Ivan Alovisio, Piero Cardano, Rosario Petìx e Valentina Imperatori.
Serena Fregni
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