Gazzetta di Modena

Questa sera Zimerman, genio pianistico scala le vette di Schubert

Questa sera Zimerman, genio pianistico scala le vette di Schubert

L’artista polacco eseguirà al teatro “Pavarotti” le Sonate numero 22 e 23 due brani del compositore viennese considerati tra i più impegnativi

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MODENA. Un'altra stella della musica si esibirà al Teatro Comunale Luciano Pavarotti questa sera alle 21. Una stella molto particolare, ma molto attesa: il pianista Krystian Zimerman.

L'evento è proposto fuori abbonamento e prevede l'esecuzione di due impegnativi brani per pianoforte di Franz Schubert: la Sonata n. 22 in la maggiore D. 959 e la Sonata n. 23 in si bemolle maggiore D. 960. Entrambe le composizioni sono state scritte dall'autore viennese poco prima di morire e portano la dedica a Johann Nepomuk Hummel, il più famoso pianista di quell'epoca.

Queste due sonate sono parte di un trittico e vengono considerate da tutti i critici musicali tra le massime opere di tutta la letteratura pianistica e spesso vengono descritte come influenzate da Beethoven ed effettivamente il tema iniziale della Sonata in la maggiore D. 959 può far pensare all'autore dell'Eroica, ma sono somiglianze superficiali, perché in Schubert non c'è la tensione drammatica mozzafiato di Beethoven, e se questa tensione viene percepita, essa va a sciogliersi, ad allentarsi, lasciando spazio ad impreviste divagazioni, assumendo un andamento libero e un carattere quasi di Ballata.

Il secondo brano, la Sonata n.23 in si bemolle maggiore D. 960 viene terminata da Schubert il 26 settembre del 1828 e viene eseguita in pubblico per la prima volta già il giorno dopo, nel corso di una straordinaria serata musicale in casa del dottor Ignaz Menz. Già dalle prime note capiamo di essere trasportati in un'atmosfera onirica, in una di quelle straordinarie pagine schubertiane in cui si perde completamente la nozione dello scorrere del tempo per entrare in una dimensione al di là e al di sopra del concreto e del tangibile.

Krystian Zimerman è un pianista "schivo" che, durante la sua ormai lunga carriera, ha centellinato le apparizioni (i suoi concerti non sono mai più di cinquanta all'anno), creando così attorno alle sue esibizioni sempre una grande attesa. Appassionato di psicologia e computer, esperto di acustica e profondo conoscitore della meccanica e della costruzione dei pianoforti, Zimerman vive a Basilea dove divide il suo tempo tra la famiglia e l'attività concertistica, si è formato all'Accademia musicale di Katowice che gli aprì le porte ad una brillante carriera internazionale. Nel 1975 diviene il più giovane vincitore del concorso Chopin di Varsavia e si afferma rapidamente come uno dei più accreditati interpreti del repertorio classico. (m.v.m.)

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