Festival della migrazione: docu-film, musica, mostre per un viaggio tra i migranti
Un Festival a Modena per condividere, anche attraverso l'arte, il racconto dei migranti, per rafforzare strumenti, modi e luoghi per tutelare il diritto di migrare e il diritto di rimanere nella...
MODENA. Un Festival per condividere, anche attraverso l'arte, il racconto dei migranti, per rafforzare strumenti, modi e luoghi per tutelare il diritto di migrare e il diritto di rimanere nella propria terra. L'arte come strumento di integrazione per parlare di un tema più che mai attuale e delicato: il Festival della Migrazione in corso a Modena dal 25 al 27 novembre, accanto a un ricco programma di convegni e dibattiti prevede anche laboratori, spettacoli e mostre per entrare nel vivo del tema migrazione e approfondirlo grazie alla partecipazione di relatori internazionali e alla voce dei protagonisti e delle loro storie.
Protagonista della serata di stasera, a ingresso gratuito, che si aprirà alle 21 al Tempio (viale Caduti in Guerra 192) è il film-documentario “Io sto con la sposa” di Antonio Augugliaro, Gabriele del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, la storia vera del finto corteo nuziale organizzato dai tre registi, per aiutare cinque palestinesi e siriani scappati dalla guerra e sbarcati a Lampedusa a proseguire il loro viaggio senza documenti attraverso mezza Europa. Ricco anche il programma della serata di sabato 26: dalle 20 al circolo culturale Left - Vibra (viale IV Novembre, 40/a) il dibattito “Noi e loro: la musica come strumento di integrazione”, il concerto dei Siddhi Flowers e il laboratorio sociale afrobeat condotto dal musicista Guglielmo Pagnozzi (ingresso gratuito e riservato ai soci Arci) che successivamente si esibirà in concerto.
Domenica 27 alle 21 al Tempio, si terrà la proiezione, a ingresso gratuito, del docu-film “Dream is reality”: quattro ragazzi arrivati in Italia dopo un lungo viaggio si mettono nuovamente in gioco davanti alla videocamera come novelli documentaristi, muovendosi insieme sul territorio modenese. “Dream Is Reality” è il sorprendente risultato del laboratorio di cinema documentario “Gimme Shelter” dell'associazione Voice Off, patrocinato dal Comune di Modena. Durante l'evento, all'interno del chiostro del dipartimento di Giurisprudenza (via San Geminiano 3), sarà presente la mostra-installazione “Scappare la guerra” di Luigi Ottani, che domenica pomeriggio al Tempio alle 16 presenta il volume “Dal libro dell'Esodo”, il reportage (Piemme Edizioni, 2016) da lui realizzato insieme all'artista Roberta Biagiarelli sul confine greco-macedone, arricchito dai contributi di “donne e uomini di confine”: Cécile Kyenge, Paolo Rumiz, Michele Nardelli, Carlo Saletti e Ismail Fayad. Il programma completo su www.festivalmigrazione.it
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