Simone Beneventi: solo per marimba alla Rocca di Vignola
Presso la Sala dei Leoni e dei Leopardi della Rocca di Vignola (Piazza dei Contrari), il quarto appuntamento della rassegna “Suoni entro le mura”. Protagonista sarà Simone Beneventi
VIGNOLA. Oggi, domenica 27 novembre, alle 16,30, presso la Sala dei Leoni e dei Leopardi della Rocca di Vignola (Piazza dei Contrari), per il quarto appuntamento della rassegna “Suoni entro le mura” protagonista sarà Simone Beneventi (marimba). Espone l’ artista vignolese Domenico Simonini.
Un’approfondita ricerca tra le composizioni per marimba sola, uno dei pochi strumenti a percussione a vantare un ricco repertorio solistico, fa da punto di partenza a questo progetto. Da questo nutrito corpus sono state selezionate alcune opere, tutte scritte negli ultimi venticinque anni, accomunate tra loro da un’originalità di scrittura, frutto di un’esplorazione del potenziale acustico dello strumento che ha portato a risultati sonori non convenzionali e certamente inattesi. In alcuni casi grazie alla sua espansione con strumenti accessori (anch’essi lignei in prevalenza) in altri casi tramite una circoscrizione del perimetro d’azione realizzata con grande economia di mezzi.
Muovendo quindi da queste pagine, è stato intrapreso un percorso sia d’investigazione delle proprietà sonore dei materiali che di creazione di installazioni organiche tra più strumenti, collaborando da un lato con alcuni maestri della lavorazione del legno (preziosi artigiani fattisi liutai per l’occorrenza) e dall’altro con alcuni compositori interessati a calare il proprio immaginario musicale in un contesto non certo semplice ed abituale, visto il limite posto da Beneventi di impiego di strumenti esclusivamente di legno. Dei tre regni di appartenenza degli strumenti a percussione - metalli, pelli, legni - quest’ultimo è sicuramente il meno generoso in termini di risonanza, versatilità timbrica e di sensibilità di risposta alla sua sollecitazione.
Ciò nonostante alcuni strumenti lignei hanno guadagnato un’identità forte e un impiego consolidato all’interno di numerose tradizioni musicali. Il loro portato culturale è quindi consistente e la loro riunione in questo progetto ne fa strumento di dialogo tra linguaggi del presente e del passato. L’insieme strumentale raccolto ha definito perciò i confini di questo regno ligneo dove convivono, mettendosi in luce tra loro, voci ed estetiche apparentemente distanti.
Simone Beneventi, percussionista dedito allo studio e alla diffusione della Nuova Musica, si è esibito come solista in vari festival e alla carriera d’interprete affianca sia un’attività di ricerca, realizzando edizioni musicali per percussioni che di divulgazione tenendo conferenze/concerto. Insegna percussioni all’Istituto superiore di studi musicali Peri-Merulo di Reggio Emilia. L'artista Domenico Simonini è stato a lungo a Parigi, ha svolto ricerche a Roma, dove ha approfondito lo studio della grafica. Quindi ha fatto ritorno a Vignola, città che gli ha dato i natali nel 1952 e dove oggi lavora.
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