I premi Bertoli allo Storchi di Modena: Mezzania ha vinto tra i nuovi cantautori
Teatro Storchi tutto esaurito per la quarta edizione del “Premio Pierangelo Bertoli” che che ha visto arrivare artisti di primo piano della musica italiana e nuovi cantautori da tutta Italia
MODENA. Teatro Storchi tutto esaurito per la quarta edizione del “Premio Pierangelo Bertoli” che che ha visto arrivare artisti di primo piano della musica italiana e nuovi cantautori da tutta Italia.
Gli emergenti hanno dato vita ad una gara dal vivo che alla fine ha premiato la giovanissima Mezzania.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:tempo-libero:1.14482366:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/spettacoli/premio-bertoli-2016-videoracconto-della-serata-a-modena/67871/68381]]
Il Premio, dedicato a un cantautore italiano con almeno 15 album all'attivo, quest'anno è andato ad Enrico Ruggeri. «Visto che ho inciso più di trenta album, mi candito anche per la prossima edizione», ha detto scherzando il cantautore milanese prima di proporre alcune canzoni del suo repertorio.
Il “Premio Italia d'oro” è stato assegnato al cantautore “laghée” Davide Van De Sfroos per la sua capacità di descrivere la situazione politico-sociale contemporanea. E sia Bertoli che Van De Sfroos hanno inciso canzoni in dialetto.
Luca Barbarossa ha vinto il Premio “A muso duro” per essersi distinto sui temi dell'indipendenza intellettuale e dell'anticonformismo. Infine, Ermal Meta ha portato a casa il Premio “Per dirti t'amo”.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14482287:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/11/28/fotogalleria/premio-bertoli-2016-fotoracconto-della-serata-1.14482287]]
La gara dei nuovi cantautori ha riservato sorprese ed emozioni. Gli otto finalisti hanno interpretato un loro inedito ma la commissione artistica in sala ne ha scelto solo quattro per giocarsi la vittoria finale. Questa volta però hanno cantato un brano di Pierangelo Bertoli. Questi i loro nomi: Loopen (Eppure soffia), Tonia Cestari (Oracoli), Giulia Olivari (La prima pioggia), Mezzania (I Poeti). A spuntarla è stata Mezzania, foggiana trapiantata a Bologna, che ha interpretato con delicatezza il brano scritto da Pierangelo.
«La vittoria è stata una sorpresa anche per me – ha detto Mezzania - Sono molto onorata di essere stata scelta dalla giuria e mi fa piacere poiché la canzone inedita che ho presentato, “Fratelllo caro”, mi ha dato tante emozioni quando l'ho scritta. Pierangelo era un grande comunicatore e lo faceva con le sue canzoni. È un punto di partenza per cercare di fare qualcosa di buono nel mondo della musica. Continuerò a scrivere canzoni come ho fatto fino ad oggi senza pormi tanti obiettivi».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.14482349:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2016/11/28/fotogalleria/premio-bertoli-2016-1.14482349]]
Ospite della serata il gruppo di Salerno Daltrocanto, compagine dalle sonorità world che fonde i suoni della tradizione del Sud Italia con le atmosfere di oggi.
Un applauso anche ai musicisti, capeggiati da Marco Dieci, che hanno accomnpagnato dal vivo tutti i protagonisti. Sono gli stessi che seguivano Pierangelo nelle sue tournée. La serata è stata presentata da Andrea Barbi con la direzione artistica di Alberto Bertoli (che ha cantato tre canzoni) e Riccardo Benini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
