Gazzetta di Modena

Sorrentino sceglie Modena per il nuovo libro: incontro col regista e Serena Dandini

di Stefano Luppi
Sorrentino sceglie Modena per il nuovo libro: incontro col regista e Serena Dandini

MODENA. Una notte da Oscar unita al fascino di Parigi, la Ville Lumiere. Tutto ciò avverrà il  4 febbraio, alle 18 al Bper Forum Monzani con la presenza del Premio Oscar Paolo Sorrentino

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MODENA. Una notte da Oscar unita al fascino di Parigi, la Ville Lumiere. Tutto ciò avverrà  il 4 febbraio, alle 18 al Bper Forum Monzani con la presenza del Premio Oscar Paolo Sorrentino e della conduttrice televisiva e scrittrice Serena Dandini. Entrambi presenteranno i loro ultimi libri, “Gli aspetti irrilevanti” (Mondadori) l'autore della Grande Bellezza, che è a Modena in prima assoluta e “Avremo sempre Parigi” (Rizzoli) l'autrice della Tv delle Ragazze. I tic, le manie, le ossessioni, le paranoie, le contraddizioni, le abitudini delle persone: Paolo Sorrentino è partito dai piccoli modi di essere per raccontare come gli esseri umani occupano il mondo. Ne viene fuori un'opera che segue, attraverso le parole, le stesse linee che tutti ricordano nei film del maestro napoletano. “Gli aspetti irrilevanti”, infatti, parte dagli scatti in bianco e nero del fotografo Jacopo Benassi che aprono le storie immaginate di ventitré persone di cui Sorrentino non conosceva nulla e sulle quali esercita la sua penna. Ecco dunque Donna Emma, perfida viceportiera di uno stabile signorile sulla panoramica di Napoli, che terrorizza tutti; il boss della camorra Salvatore Varriale, detto dai nemici ’a Libellula, il romantico cantante di pianobar Peppino Valletta che vive per il figlio disabile e Girolamo Santagata, “avvocato romano e misantropo internazionale”, come racconta l'autore. Passando dal riso al dolore, dall’ironia alla commozione, Sorrentino alterna e mescola i registri mettendoci di fronte alla solitudine delle persone, a storie d'amore e d'amicizia che sono commedie, melodrammi, tragedie e farse, nella realtà e nella finzione. Ma il pubblico potrà anche apprezzare una conduttrice tv particolarmente amata come Serena Dandini - amica del regista - che sarà sul palco con il suo libro che più che una guida turistica è una dichiarazione d'amore per la sua città preferita. Il volume raccoglie passeggiate sentimentali, dalla A di Arrondissement alla Z di Zinc attraversando la G di Gare, la M di Muri e la V di Verne.

“Avremo sempre Parigi” è una frase di  Bogart in Casablanca vero?

«Già - spiega Dandini - è il momento in cui lui costringe lei a partire, dicendole tanto per noi due ci sarà sempre Parigi ad attenderci. Parigi, quindi, vista come un sogno dell'anima di tutti».

Lei perché ama Parigi?

«Nonostante tanti aspetti negativi della Francia del passato penso che quella sia ancora una terrà di libertà e non a caso artisti e scrittori vanno a respirarne l'anima. Forse alla ricerca del suo segreto».

Quali sono i suoi luoghi dell'anima?

«Mi lascio accompagnare dai miei fantasmi buoni, Balzac ed Hemingway e giro per una città stratificata nella quale vado spesso. C'è qui un grande passato e unito a una percepibile modernità anche nei suoi quartieri multietnici».

Com'è strutturato il suo libro?

«Ho creato un ordine alfabetico personale, molto scompigliato. Mi sono accorta solo dopo che queste miei idee interessavano i lettori, io avevo solo il bisogno di comunicare un mio amore clandestino. Mi fa piacere però abbia avuto successo».

Lei è a Modena con Sorrentino.

«Siamo molto amici ed è un grande onore per me fare una presentazione insieme a lui visto che sono anche una sua ammiratrice. È un genio che dobbiamo preservare e lasciare lavorare».

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