Due giorni con Pintus: la vita a quarant’anni? Mi fa sentire come una “milf”
L’attore di Colorado in scena sabato 3 e domenica 4 dicembre con il nuovo spettacolo. Un monologo di due ore in cui ripercorre la sua vita dagli esordi alla televisione
MODENA. Angelo Pintus arriva al Teatro Michelangelo con un doppio appuntamento del suo nuovo spettacolo “Ormai sono una Milf”, in scena alle 21 di oggi e alle 17 di domani, ma con il teatro che ha già fatto registrare il sold out da giorni.
Angelo Pintus, il famoso comico di Colorado è in tournée con il suo nuovo spettacolo che racconta in un modo sicuramente inedito e divertentissimo come cambia la vita, in questo caso, di un comico, a quarantanni. Angelo Pintus in due ore ripercorre parte della sua esistenza, dall'adolescenza agli esordi come animatore nei villaggi turistici. E la domanda che Angelo si fa è “come cambia la vita a quarant'anni?”. “Cambia che non puoi più mangiare quello che mangiavi prima. Che sei ancora troppo giovane per fare alcune cose, ma già troppo vecchio per farne altre”.
La vita a quarant’anni raccontata e vista con gli occhi di chi si sente sempre quel bambino che quando vedeva gli amici quarantenni dei propri genitori li considerava “vecchi” e si meravigliava di quanto vivessero a lungo “i grandi”. E che ora guardandosi allo specchio pensa di essere sempre più in forma, anche se ormai è un uomo fatto. Un uomo? Una signora! Anzi… una Milf. Nelle due ore di risate in platea sul palcoscenico si alternano le imitazioni perfette di Bruno Pizzul, con un omaggio ai Mondiali di Italia 90, Zlatan Ibrahimovic, Maurizio Costanzo, Maria De Filippi, Antonio Banderas, tanto per citarne alcuni. Il finale è molto particolare, coinvolgente, profondo e anche commovente, con un omaggio che Angelo Pintus fa allo zio che non c'è più.
Pintus, nello spettacolo racconti la vita a 40 anni con gli occhi di un bambino. C'è per caso un messaggio che vuoi dare?
«No, nessun messaggio, cerco semplicemente di raccontare il mondo con gli occhi di chi si rende conto che più il tempo passa e peggio è. I social sono la rovina dei 40enni e dei 50enni. Siamo noi il problema, non i ragazzi».
Tu come ti senti a 40 anni?
«Sicuramente meglio che a 30. Ho più energia, più consapevolezza e poi sono davvero una gran bella Milf».
Lo spettacolo è un modo divertente per raccontare la vita che cambia?
«È un modo per raccontare il mondo visto da un uomo 40enne che a volte si sente un po’ Milf».
I tuoi spettacoli sono seguiti da un pubblico di tutte le età.
«Assolutamente, era e rimane il mio obiettivo. Riuscire a portare le famiglie a teatro».
Sei nato con la televisione e ti sei affermato in teatro. Due mondi completamente diversi. Hai una preferenza?
«Il Teatro è dove dovrebbero stare quelli come me, la tv serve solo per ricordare che quelli come me sono in teatro».
Teatro Ariston, Forum d'Assago, Arena di Verona. Nel tuo futuro ci sono gli stadi?
«Ogni tanto ci penso, è una follia lo so. Ma lo era anche pensare al Forum di Assago e all’Arena di Verona. La vita è davvero strana».
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