Gazzetta di Modena

“Io, Mutina” si alza il sipario su un viaggio spettacolo nella Modena di un tempo

“Io, Mutina” si alza il sipario su un viaggio spettacolo nella Modena di un tempo

Un viaggio per le strade del centro storico di Modena alla vigilia della ricorrenza della sua nascita - avvenuta 2.200 anni fa - per riscoprirne le vicende, le curiosità e svelare episodi...

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MODENA. Un viaggio per le strade del centro storico della città alla vigilia della ricorrenza della sua nascita - avvenuta 2.200 anni fa - per riscoprirne le vicende, le curiosità e svelare episodi sconosciuti e inaspettati, spesso sfumati nel folklore popolare.

Questo e tanto altro sarà possibile domani e domenica, 3 e 4 dicembre, nell’ambito di “Io, Mutina”, uno speciale tour dove visita ed esperienza, spettacolo e immersione storica si fondono per novanta, indimenticabili, minuti. Appuntamento quindi davanti allo IAT di Piazza Grande - al civico 14 - alle 11 (e alle 15 di sabato per una replica) per ripercorrere le strade della città di oggi con un cast di attori/narratori che ridarà vita e voce ai grandi personaggi del passato e alle menti illuminate che hanno reso celebre Modena.

Dalla contesa tra cittadini e clero per le spoglie di San Geminiano ai primi grandi editti antiebraici di fine ‘500, dalle lotte tra Guelfi e Ghibellini all’arrivo degli Estensi, dalle scorrerie del Duca Passerino ai versi del Tassoni, dalle leggende sul Duomo ai fasti di Piazza Roma e tanto altro. Gli spettatori saranno condotti in un viaggio spettacolo negli angoli più suggestivi e nascosti del centro storico.

“Io, Mutina” è un’iniziativa a cura di Crono organizzazione eventi a pagamento (biglietto intero a 8 euro, con possibili sconti per gruppi di 15 persone). La prenotazione è obbligatoria a info@cronoeventi.it. Della durata di circa novanta minuti, è un progetto realizzato con gli attori della compagnia Sted Teatro Angelo Argentina, Bianca Ferretti, Catia Gallotta, Francesca Pignatti, Marco Frezza, Marco Marzaioli, Marcello Finotelli, Martina Monaco, Riccardo Palmieri, Saverio Bari e Tony Contartese. La ricerca storica è a cura di Andrea Ferretti, Laura Giunchedi e Matteo Dongiovanni, mentre il coordinamento è di Andrea e Fabio Ferretti.  

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