Gazzetta di Modena

Senti come suona Gagarin alla Tenda di Modena

Senti come suona Gagarin alla Tenda di Modena

Musica barocca, jazz, sonorità isolane: tutto questo nello spettacolo musicale con un trio d'eccezione

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MODENA. Siamo negli anni '60 e si assiste ad una mutazione delle ali di penne e cera di Icaro in una capsula di pochi metri quadrati, angusta, che volando verso le stelle, rende reale ciò che fino a un decennio prima sembrava impossibile da raggiungere. Il 12 aprile 1961, Yuri Gagarin entra nella storia, come il primo essere umano a orbitare intorno alla terra.

Il trio Piccola Orchestra Gagarin ripercorre questa avventura alle 21.15 di domani alla Tenda di piazzale Molza nell'ambito della rassegna Arts & Jams dell'associazione Muse. Lasciandosi alle spalle l'album «Platos Combinados», per proporre «Vostok», una parabola musicale in orbite in cui i generi musicali vengono fatti a brandelli per essere riciclati in un avvincente mosaico. La missione è segreta e non ci è permesso di conoscere la rotta che seguiranno i tre astronauti ma sicuramente è un occasione unica per assaporare la poetica surrealista di un trio che si muove a suo agio tra musica barocca, jazz e forma canzone.

Piccola Orchestra Gagarin è una all stars band, composta dal violoncellista israeliano-russo Sasha Agranov (Selva de Mar, collaborazioni con Patti Smith), il chitarrista sardo Paolo Angeli (inventore di una chitarra orchestra conosciuta internazionalmente, collaborazioni con Pat Metheny, Hamid Drake, Antonello Salis, Fred Frith) e dal batterista catalano Oriol Roca (punta di diamante dell’avanguardia spagnola (Vrack’ trio, con derive nel pop di Refree, Kiko Veneno, La Mala Rodriguez). Nella loro musica si mischiano episodi indy rock, pop d’avanguardia, free jazz e musica tradizionale della Sardegna. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero e gratuito.

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