In 192 pagine storia e identità della Bassa
CAVEZZO. Centinaia di foto, recuperate presso la Biblioteca di Camposanto e da collezioni private, costituiscono un apparato illustrativo di efficace impatto narrativo, grazie anche al lavoro di...
CAVEZZO. Centinaia di foto, recuperate presso la Biblioteca di Camposanto e da collezioni private, costituiscono un apparato illustrativo di efficace impatto narrativo, grazie anche al lavoro di recupero e restauro delle immagini da parte di Andrea Bortolotti. Ma puntuale è anche il racconto attinto, in buona parte, da una documentata ricerca di Renzo Torelli, al quale Barbieri dedica questa recente indagine in un volume di 192 pagine, stampato da Baraldini di Finale Emilia.
La prefazione è stata curata da Fabio Montella che evidenzia come in questo libro si parli della “vita di una comunità che ha vissuto all'interno o (come Barbieri) nelle immediate vicinanze del Bosco e che rappresenta un pezzo non secondario dell'identità della Bassa modenese”.
A pagine 5 del volume viene riportata la carta più antica della Bassa, risalente al 1571. In ultima pagina viene invece ricordata la mostra “C'era una volta il bosco...” di un gruppo di pittori, proposta in diversi paesi. Il volume (35 euro) si pone anche come strenna in vista delle festività natalizie. (m.f.)
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