Gazzetta di Modena

A Carpi con “Opus Cactus” i Momix danzano la magia del deserto

A Carpi con “Opus Cactus” i Momix danzano la magia del deserto

CARPI. La stagione 2016-17 di danza del Comunale cala il suo “pezzo forte”.  Il 15 dicembre alle 21, infatti, arriverà nel teatro di piazza dei Martiri una compagnia tra le più celebri al mondo

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CARPI. La stagione 2016-17 di danza del Comunale cala il suo “pezzo forte”. Oggi, alle 21, infatti, arriverà nel teatro di piazza dei Martiri una compagnia tra le più celebri al mondo per ciò che riguarda la danza contemporanea, ovvero i Momix. Porteranno in scena “Opus Cactus”, lo spettacolo che il coreografo Moses Pendleton ha rielaborato a un decennio dalla creazione, caricandolo di nuova energia. “Opus Cactus” verrà rappresentato al Comunale anche domani nell’ambito della rassegna Nonsoloteatro (sempre alle 21) e inoltre fuori abbonamento sabato alle 21 e domenica alle 16.

Deserti arroventati di giorno, misteriosi di notte; albe poetiche, tramonti sensuali e inquietanti. In uno scenario tribale i Momix si trasformano in strani rettili striscianti, in variopinte piante animate, in imponenti cactus e minacciosi uccelli-totem. Presentato in prima mondiale a New York, è un fantasioso racconto del deserto del sud ovest degli Stati Uniti. I dieci ballerini-ginnasti sfidano le leggi di gravità volando, saltando, rimbalzando, librandosi su alti pali, roteando intorno a una struttura metallica che sembra disarticolarsi e ricomporsi, attraversando la scena su minuscoli skateboard, quasi in un rituale di iniziazione con il fuoco. L’accompagnamento musicale spazia da Bach a Brian Eno, include danze tribali degli Indiani d’America e altri brani originari di zone desertiche della terra. Nata in occasione dei giochi olimpici invernali di Lake Placid nel 1980, la compagnia ha acquistato grande notorietà per la sua capacità di evocare un mondo di immagini surreali utilizzando costumi, giochi di luci e ombre, movimenti del corpo e allusioni comiche. Gli spettacoli Supermomix, Passion (con le musiche di Peter Gabriel) e Baseball, ormai divenuti dei veri e propri “classici” nel repertorio della compagnia, hanno ottenuto straordinari riscontri di pubblico e di critica e sono stati proposti a più riprese anche in Italia. Nato da una pièce commissionata a Pendleton dall'Arizona Ballet di Phoenix, “Opus Cactus” racconta con poesia e straripante fantasia il deserto del sud ovest degli Stati Uniti, entrato ormai nell'immaginario collettivo per aver fatto da scenario a innumerevoli film e spot televisivi. I costumi di Phoebe Katzin trasformano i ballerini in lucertole, scorpioni e altri rettili striscianti, in variopinte specie di flora e fauna desertica. Gli effetti di luce sono creati da Joshua Starbuck. Sabato, nell’ambito del ciclo Attori da vicino, Sara Gozzi farà conoscere Julio Alvarez e Giuliana Gratton, componenti della Compagnia, che incontreranno gli appassionati e il pubblico: appuntamento alle 17.30 nella platea del Comunale. Per informazioni sui biglietti è possibile telefonare alla biglietteria del teatro, al seguente numero: 059/649263. (nic.cal.)

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