Gazzetta di Modena

SPILAMBERTO

L'inventario incompleto di Debora Cavazzoni

Differenziate sono, al Torrione di Spilamberto, le immagini di Debora Cavazzoni che si interroga sull'utilizzo dei principi classificatori applicati dall'uomo in rapporto alle cose, per identificare...

1 MINUTI DI LETTURA





Differenziate sono, al Torrione di Spilamberto, le immagini di Debora Cavazzoni che si interroga sull'utilizzo dei principi classificatori applicati dall'uomo in rapporto alle cose, per identificare ogni aspetto del mondo nella sua caoticità e complessità. Da qui il titolo “L'inventario incompleto”, mostra in cui “l'artista sovverte con ironia, nei suoi lavori, le regole a cui sono sottoposti - nota la curatrice Ilaria Dall'Olio - determinati sistemi rappresentativi, linguistici e visivi”. Mancano punti di riferimento. Necessario decostruire i modi della conoscenza per ricostruirne altri. Preziosa collaborazione degli studenti della 3E del Venturi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google