Le figure di realtà e dell'immaginario
Al Torrione le recenti opere della giovane Giulia Carella di Merano
Arguzie narrative immaginarie o irrelate a dati dell'esperienza anche culturale caratterizzano l'opera di Giulia Carella esposta, fino a domani, al Torrione di Castelnuovo. Il carattere figurativo della sua pittura non esclude elementi di digressioni fantastiche, oniriche, accostamenti inattesi. L'opera si trama di memorie, di innesti immaginativi, di racconti realistici e di situazioni emotive. «La giovane ventitreenne di Merano - nota la curatrice Ilaria Dall'Olio - fa un montaggio libero, mettendo in gioco il proprio vissuto». Il segno si pone come grafico di sentimenti, accogliendo una vivace tensione cromatica. La Carella vive anche a Ravenna, dove frequenta il secondo anno della Triennale di Arti Visive e Mosaico all'Accademia. È tra i finalisti del concorso di mosaico Rotary Club di Ravenna.
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