Marco Ligabue: dire no alla mafia con un progetto e una canzone
CORREGGIO. È uscita la nuova canzone di Marco Ligabue ”Un attimo fa” realizzata a quattro mani con Lucariello, caposcuola del rap napoletano e già autore della sigla finale di “Gomorra”. La canzone...
CORREGGIO. È uscita la nuova canzone di Marco Ligabue ”Un attimo fa” realizzata a quattro mani con Lucariello, caposcuola del rap napoletano e già autore della sigla finale di “Gomorra”. La canzone è nata dal grido d’allarme di Benedetto Zoccola, un ragazzo di Mondragone ribellatosi alla camorra che, fino allo scorso luglio, era stato lasciato solo da tutti. La storia di Benedetto, grazie a questa canzone e grazie al libro di Ismaele La Vardera, viene raccontata a migliaia di persone ed ha suscitato l'interesse delle televisioni. Benedetto Zoccola, un commercialista trentacinquenne di Mondragone, comincia a costruire villette su terreni di famiglia. La camorra gli chiede 50mila euro di pizzo. Benedetto rifiuta e denuncia i ricattatori. Da allora ha subito dieci attentati. Quello più tragico un anno fa. Una bomba viene fatta esplodere nel suo ufficio provocandogli la perdita permanente della vista da un occhio e dell’udito in un orecchio. Oggi vive sotto scorta. Malgrado sia stato lasciato solo da tanti, non si arrende. «Quando ascolti la storia di Benedetto vorresti che tutta l’Italia e tutte le persone del nostro Paese fossero come lui - spiega Marco Ligabue - Gente che non ci sta a sottomettersi davanti a qualsiasi forma di prepotenza. La scelta era far finta di niente e dargli una pacca sulla spalla o cercare di capire meglio la sua storia e raccontarla attraverso una canzone. Ho scelto la seconda: siamo piccolissimi granelli di questa grande clessidra ma ogni granello fa la sua differenza». Marco, è già da diverse settimane, impegnato con Benedetto e Ismaele, in tantissime scuole Italiane. Questo progetto, infatti, è anche rivolto a studenti universitari, delle scuole superiori e medie. Durante il tour lo stesso Benedetto o Ismaele e Marco, racconteranno per lui la sua storia, attraverso il linguaggio musicale e letterario più prossimo al metodo di comunicazione dei giovani. Per invitare Marco nella propria scuola scrivere a: info@marcoligabue.it.
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