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Teatro Michelangelo «Vi stupirò con l’arte delle bolle di sapone»

Teatro Michelangelo «Vi stupirò con l’arte delle bolle di sapone»

MODENA. Bolle di sapone di ogni forma e colore, bolle giganti e composizioni ricercatissime  con le bolle che hanno incantato il pubblico di tutto il mondo. “Le mille bolle magiche” è lo spettacolo...

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MODENA. Bolle di sapone di ogni forma e colore, bolle giganti e composizioni ricercatissime  con le bolle che hanno incantato il pubblico di tutto il mondo. “Le mille bolle magiche” è lo spettacolo che Silvia Gaffurini presenta oggi (alle 16) e domani (alle 15 e 17.30) al Teatro Michelangelo e adatto, non solo ai più piccoli, ma anche alle loro famiglie. Lo show dell'artista italo-canadese Silvia Gaffurini (ideato insieme a Fan Yang e Paolo Turrina) propone un viaggio fantastico nel meraviglioso mondo delle bolle di sapone nel quale l'artista presenterà il meglio delle sue creazioni.

Il pubblico non sarà solo passivo spettatore, ma i bambini potranno salire sul palcoscenico per vivere l’esperienza di “entrare in una Mega Bolla”. Poesia, fantasia e divertimento ma anche tecnologia con un finale dove tutti vengono avvolti. Grazie ad anni di esperienza e ad un amore profondo per la Bubble Art, la Gaffurini porterà sul palco  la versione italiana del “Gazzilion bubble show”, il celebre spettacolo di bolle di sapone in scena a New York da una decina d'anni.

«Lo spettacolo è il classico family show – spiega Silvia – La performance si articola in diverse parti con momenti visuali ed emozionanti che coinvolgono anche il pubblico adulto, poi spazio ai bambini con giochi per tutta la sala e un finale pirotecnico».

Un viaggio fantastico tra la fantasia e la creatività?

«Proprio così. È uno spettacolo che è stato creato in America ed io ne ho curato una versione autorizzata adattandola al nostro pubblico, aggiungendo un po' di romanticismo che da noi piace sempre».

A New York sono dieci anni che va in scena, ma anche in Italia viene apprezzato.

«Non solo in Italia, ma anche in Francia visto che ne ho curato una versione francese. Sono molto soddisfatta di come stanno andando le cose. Il pubblico italiano è molto competente e, alla fine, quando esco per salutare i bambini, ricevo tanti consensi. Sembra difficile immaginare uno spettacolo fatto solo con le bolle, ma la gente non si annoia».

La tua passione per la Bubble Art è decollata quando hai incontrato Fan Yang, maestro canadese con origini vietnamite.

«Molti anni fa ho avuto la fortuna di assistere a un suo spettacolo. Mi sono presentata a Fan Yang dicendogli che volevo approfondire la Bubble Art. Lui mi ha dato la possibilità di frequentare la sua scuola e da allora è nata una bella collaborazione».

Cosa vuoi dire ai modenesi per invogliarli a venire a vedere lo spettacolo?

«Vale la pena passare una ottantina di minuti insieme ai propri bambini, immergendosi in un mondo fantastico per riscoprire i valori del divertimento, del gioco e dello stare insieme».

Nicola Calicchio

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