Mel, Rigo e Robby: in un disco 30 anni di rock e amicizia
Una serata in pieno stile rock’n’roll come piace a loro: senza fronzoli o impostazioni, senza scaletta, ma all’insegna della più assoluta libertà espressiva, condita da una buona dose di gag,...
MODENA. Una serata in pieno stile rock’n’roll come piace a loro: senza fronzoli o impostazioni, senza scaletta, ma all’insegna della più assoluta libertà espressiva, condita da una buona dose di gag, battute e aneddoti vari, che incarnano alla perfezione il sodalizio musicale e d’amicizia che li lega da più di 30 anni.
Per chi li conosce bene non è certo una sorpresa respirare questa atmosfera “easy” durante un loro showcase “live”, la dimensione che in assoluto preferiscono, perché Rigo Righetti, Mel Previte e Robby Pellati sono così: tre amici che si divertono ancora a suonare insieme come agli inizi della loro carriera. Con lo stesso spirito cameratesco e goliardico che li unisce da sempre. E la serata di giovedì al “Posto” di via Castel Maraldo, in cui hanno presentato il loro primo album, “Mel Previte & The Gangster of Love”, che è il sunto di 30 anni di musica vissuti fianco a fianco, non ha fatto di certo eccezione. Un’ora di esibizione “live”, in cui il “Power Trio” ha accompagnato il pubblico presente sulle note di celebri pezzi rock’n’roll made in Usa, targati anni ’50 e ’60, ma riarrangiati, ca va sans dire, a modo loro.
«Tutto è nato dalla voglia di rielaborare grandissimi classici del rock, di artisti quali Chuck Berry, Johnny Cash, Eddie Cochran, Buddy Holly, Everly Brothers ed Elvis Presley - ha spiegato Mel - con un sound più energetico e stimolante per non scadere nel cliché di un gruppo che si limita a fare cover. Il disco l’abbiamo registrato interamente dal vivo e gli errori e le gag nati in fase di realizzazione ci sono tutti. Questo perché fosse il più vero possibile e diventasse un sinonimo di come le cose che accadono al momento è giusto restino tali e quali senza mistificazioni. E suonarlo stasera dal vivo, improvvisando, è l’espressione massima di libertà che solo la musica può darti».
«Un conto è ritrovarsi su un grande palco a fianco di una rock star, dove è lui il protagonista, e tutto è organizzato nei minimi particolari - ha puntualizzato Rigo - un altro è girovagare per l’Italia, fare chilometri guidando e poi magari arrivare in un locale e scoprire che non c’è il bagno e ti devi cambiare dove capita. Ma non abbiamo mai smesso di farlo, nemmeno dopo grandi eventi come il Campo Volo, proprio per riprendere contatto con la realtà e smaltire l’“ubriacatura” che una manifestazione del genere ti lascia addosso. Perché questo è il vero spirito rock’n’roll che ci ha sempre accompagnati in questi anni. Ed è lo stesso spirito che abbiamo messo nel disco, che siamo onorati esca proprio quest’anno insieme all’ultimo di Chuck Berry, alla veneranda età di 90 anni». «La nostra fortuna è stata quella di aver affrontato i concerti più importanti suonando come se ci trovassimo nel più piccolo dei locali - ha ribadito in conclusione Mel - e questo Disco, che è un omaggio al rock’n’roll, incarna alla perfezione chi siamo».
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