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Modena in guerra, appunti fotografici Il libro in vendita con la Gazzetta

Modena in guerra, appunti fotografici Il libro in vendita con la Gazzetta

È da alcuni giorni in vendita nelle edicole, acquistabile con la Gazzetta di Modena, il libro “Modena in Guerra, appunti fotografici”. La pubblicazione, che viene offerta a 18,80 euro più il prezzo...

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MODENA. È da alcuni giorni in vendita nelle edicole, acquistabile con la Gazzetta di Modena, il libro “Modena in Guerra, appunti fotografici”. La pubblicazione, che viene offerta a 18,80 euro più il prezzo del quotidiano, è essenzialmente un viaggio nella memoria comunitaria dei modenesi attraverso la fotografia che è lo strumento di più facile e immediata comprensione per tutti, qualunque sia il livello sociale o di istruzione del lettore.

“Modena in Guerra” fu anche una delle ultime fatiche cui si dedicò, prima della scomparsa avvenuta nel dicembre 2015, con il consueto ingegno e passione Sandro Bellei, giornalista modenese, grande divulgatore di storie e tradizioni geminiane con all'attivo decine di opere, che fu per decenni redattore della Gazzetta di Modena. A volte, diceva Sandro, le fotografie “parlano”: i volti, le espressioni, gli sguardi esprimono al meglio i sentimenti e gli stati d'animo. Nessuno scrittore per quanto abile e grande riuscirebbe a fare altrettanto con l'ausilio delle sole parole. Nel guardare le facce di quegli uomini laceri che trascinano i loro carretti tra le macerie dei bombardamenti si percepisce immediatamente, senza bisogno di nessuna didascalia esplicativa, l'angoscia, il turbamento e l'ansia disperata di chi si chiede incredulo quando terminerà questa folle tragedia chiamata guerra. Così come parlano da soli i sorrisi e la gioia sfrenata di coloro che corrono incontro ai militari alleati e ai combattenti partigiani che sfilano in città. Dicono finalmente è finita: ricomincia la vita normale. Basta bombe, basta lutti, basta massacri: pace, libertà, lavoro e gioia di vivere. Si può ricominciare a pensare alle cose normali: allo sport, al ballo, al divertimento, a mettere su famiglia.

Questo libro, come peraltro recita con chiarezza il sottotitolo, esprime una serie di appunti fotografici che possono essere osservati dal lettore in una sequenza quasi cinematografica. Si tratta della nostra memoria comunitaria, tra vita privata quotidiana e vita collettiva, con le sue luci e le sue ombre. Le naturali vicende che da migliaia di anni riguardano la storia degli uomini, fatte di egoismo e generosità, di cupidigia e passione, di bontà e cattiveria, di viltà ed eroismo, qui si svolgono tra la pareti domestiche, proprio quasi dentro le case di ciascuno di noi.

Il lettore è ovviamente libero di osservare, di capire, di interpretare, chiediamo solo rispetto e devozione per quegli uomini e quelle donne; è soprattutto grazie al loro coraggio e al loro sacrificio che dobbiamo il benessere attuale.

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