All'Off di Modena arriva l’“Italian sound”
Dente, The Zen Circus, Pan Del Diavolo, Miro Sassolini con Gianni Maroccolo e Cristiano Santini sono solo alcuni dei nomi nel nuovo cartellone dell’Off, il locale di Via Morandi a Modena
MODENA. Dente, The Zen Circus, Pan Del Diavolo, Miro Sassolini con Gianni Maroccolo e Cristiano Santini sono solo alcuni dei nomi nel nuovo cartellone dell’Off, il locale di Via Morandi (gestito dall'associazione Stoff). Abbiamo chiesto al direttore artistico dell'Off, Valerio Gilioli, le novità del 2017. Valerio, il nuovo anno dell'Off riparte all'insegna della musica live con un ricco calendario. "Effettivamente il calendario della seconda parte della stagione è ancora più ricco di concerti del solito, questo grazie alle numerose e interessanti nuove uscite discografiche e al duro lavoro fatto per poter portare a Modena gruppi così importanti a livello nazionale.
Si comincerà il 28 gennaio con Dente per poi proseguire il 30 con gli Skambisti e il 4 febbraio con i Blindur. In programma anche grandi novità che vedranno per la prima volta sul suo palco dell’Off di Modena i Nobraino (25 febbraio) e, in anteprima nazionale, Miro Sassolini (storica voce della new wave italiana e dei Diaframma) che presenterà il suo nuovo album prodotto da Gianni Maroccolo (Litfiba) e Cristiano Santini. Si prosegue con Le Capre a Sonagli il 18 marzo e con dei graditi ritorni quali Zen Circus (25 marzo), Paolo Benvegnù (1 aprile), Il Pan del Diavolo (29 aprile).
Insomma, nomi nuovi e graditi ritorni. «Siamo felici di ospitare delle “vecchie” conoscenze come Dente, The Zen Circus, Il Pan del Diavolo, Benvegnù e siamo entusiasti di ospitare grandi novità che non sono mai passati nel nostro circolo pur avendo una lunga storia come Nobraino e Miro Sassolini con Gianni Maroccolo e Cristano Santini. Infine abbiamo dato spazio a due nuovi progetti che seppur nati da poco si stanno già imponendo con live di forte impatto come i Blindur (capitanati da un ragazzo non vedente ) e Le Capre a Sonagli», spiega Giglioli.
L'Off è diventato punto di riferimento per artisti non troppo commerciali. «Questo è vero ma non del tutto: grazie agli artisti della “scena alternativa/indipendente” l’Off è riuscito a riportare Modena nel circuito nazionale dei concerti. Ciò però ha portato ad un accreditamento di qualità del circolo che ci ha permesso di ospitare diversi artisti che sono molto conosciuti come Tiromancino e Marlene Kuntz. Rimangono comunque le nuove band italiane la nostra offerta principale, questo perché da quando esiste l’Associazione Culturale Stòff, promuovere la nuova musica italiana è stato il nostro obbiettivo principale».
Il locale spesso ospita le prove di cantanti che preparano le tournée. Vuole dire che si è fatta una bella reputazione. «Il discorso della reputazione affrontato nella precedente risposta ci ha portato, con orgoglio, a produrre diverse tournée di artisti dentro all’Off. Al momento stiamo lavorando per aumentare questi servizi offerti sia al pubblico che agli artisti che alle agenzie spettacolo che collaborano con noi».
L'Off però non è solo musica, spiega Giglioli: «Da sempre l’impegno nel sociale della Stòff è presente e sostenuto, basti ricordare le iniziative di beneficenza come “Io non tremo” e “Io non remo” e le diverse edizioni di “Diamo un calcio all’alluvione”. Grazie al sostegno di tutti i nostri associati e a quello di altre associazioni sul territorio siamo così riusciti a dare un contributo economico concreto ad alcuni dei comuni della nostra provincia colpiti dalle calamità. C’è anche un impegno concreto nel preservare i valori delle nostre famiglie e della nostra città organizzando la tradizionale Tombola ed il concerto annuale delle Mondine di Novi il 22 aprile. A tutto ciò si sono aggiunti i corsi professionali realizzati presso il 71 Music Hub (sede di Off, sale prova e centro musica), in collaborazione con il Centro Musica».
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