Gazzetta di Modena

“Fantastiche Creature” di Pantaleoni

di Michele Fuoco
“Fantastiche Creature” di Pantaleoni

Questa sera alle 21 presentazione del volume al Parco Amico di Braida

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SASSUOLO. Accoglie un lungo lavoro di ricerca sulle “Fantastiche Creature della Pianura Padana e dei dintorni” il libro-catalogo di Luciano Pantaleoni (pp. 192, 28 euro) che, stasera alle 21, viene presentato al Centro quartiere “Parco Amico” di Braida, dove l'autore dialogherà con Francesco Genitoni. Il volume, pubblicato da Incontri Editrice, reca pure le illustrazioni di Giulio Taparelli, poliedrico artista nato a Modena e morto a Correggio, pochi mesi fa, all'età di 98 anni. Elementi mostruosi, terrificanti e grotteschi caratterizzano, in uno spazio di paura e di meraviglia, queste creature che nascono come bisogno dell'uomo di abbandonarsi alla sua immaginazione, nel desiderio di incontri straordinari con nuovi mondi. Per l'autore, ma anche per il lettore, è un viaggio che passa attraverso la cultura popolare legata a luoghi precisi, come quelli della Pianura Padana, per cogliere le voci di una multiforme esistenza, di strani personaggi che appartengono anche e soprattutto alla sfera dell'onirico. «Ci troviamo - si legge nel libro - di fronte a creature nate come la personificazione di tremende malattie (demoni); altre nascono come spiegazione di fenomeni naturali di fronte ai quali i nostri progenitori non potevano che rimanere atterriti e attratti. Altre ancora incarnano semplicemente il desiderio di recuperare il rapporto privilegiato che nella notte dei tempi legava l'uomo alla natura (folletti, elfi, fate, gnomi, spiriti dell''acqua...)». Ed ecco l'Asino che vola, il Bisoun da la cresta (il Drago), il Cagnulein moscò, la Chioccia d'oro, il Cucco, la Fada, Foionco, Gat Mamoun, Marzian, Mingone, la Mort imberiega, Ninina bufina per amore titina, l'Om Salvàdegh, la Vecchietta. Di ogni figura gli autori offrono una scropolosa analisi, scritta e rappresentativa, attraverso caratteristiche, origini, luoghi e storie. Vengono rivelate anche creature meno note, come la Biscia Lattona, buffo e scaltro rettile goloso di latte; il Coccodrillo padano che prende le forme dal drago; la Dama bianca il cui spirito ritorna per annunciare la morte di qualche parente; Mich'las che è figura del vagabondo; Pesarol Calcarot è un pesante incubo che di notte si pone sullo stomaco. Una sorta di indagine che gioca con naturalezza e audace ironia tra reale e irreale, con proiezioni nel favoloso e rievocazioni nostalgiche di radici da recuperare.

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