Profumo di Oscar con “La La Land” e Jeff Bridges diventa Texas Ranger
"La La Land", un titolo premonitore, dal sogno di una terra lontana fatta di danza, musica e libertà fino al successo già decretato con 14 candidature ai premi Oscar, e da oggi, disponibile nelle...
MODENA. "La La Land", un titolo premonitore, dal sogno di una terra lontana fatta di danza, musica e libertà fino al successo già decretato con 14 candidature ai premi Oscar, e da oggi, disponibile nelle sale italiane.
Ecco come si presenta il film, un grande lavoro, in particolare per i protagonisti, Emma Stone e Ryan Gosling che hanno trascorso diversi mesi tra lezioni di ballo e anche pianoforte per Gosling che ha dichiarato di aver vissuto un periodo, il più stimolante della sua carriera in fase di pre-produzione della pellicola. “La classica coppia da film hollywoodiano, in sintonia fin da subito come Fred e Ginger o Bogart e Bacall”, così l’ha definita il regista Damien Chazelle, reduce dal successo, più che meritato di "Whiplash".
Se Gosling ha amato il suo personaggio, il musicista Sebastian, anche l’attore scozzese James McAvoy si sarà affezionato alle 23 personalità di Kevin, protagonista di "Split"? Testa rasata e sguardo folle, ecco il McAvoy che si presenta ai nostri occhi e che ha già convinto molti critici. Un film al cinema da oggi dove violenza e rabbia sono concesse e dove dovremmo essere pronti a tutto.
Nuovi arrivi non solo nelle sale; Netflix, la nuova piattaforma online on demand ha inaugurato il 2017 con "A series of Unfortunate Events" (Una serie di sfortunati eventi), tratta dai romanzi di Lemony Snicket, che racconta le avventure di tre piccoli protagonisti alle prese con il perfido Conte Olaf, che ricorda un personaggio di Tim Burton impersonato nella serie da Neil Patrick Harris che si è conquistato il pubblico con il ruolo di Barney in "How I met your mother", sit-com americana, consigliata per gli amanti del genere.
Anche cinema da Oscar su Netflix con "Hell or high water", film diretto da David Mackenzie e distribuito dalla piattaforma online, che si è portato a casa ben tre candidature, una delle quali come migliore attore non protagonista, per la parte di Marcus il Texas Ranger interpretato da Jeff Bridges che nell’immaginario di molti resterà sempre Drugo di "The Big Lebowski". Imperdibile film dove le lande desolate del Texas fanno da sfondo ad un western moderno dalle tematiche molto attuali quali povertà e ingiustizia sociale ed economica.
Sky invece punta alla storia, da qualche settimana infatti si possono seguire le avventure dei vichinghi di Kattegat, "Vikings" (disponibile anche su Netflix), una serie che travolge lo spettatore per la trama, i personaggi e i grandi paesaggi sconfinati delle terre del Nord. Seguiamo le vicende del vichingo Ragnar Lothbrok, interpretato dall’attore australiano Travis Fimmel.
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