Il classico “Miseria e Nobiltà” arriva al Dada di Castelfranco
Alle 21 di oggi va in scena il testo di Eduardo Scarpetta con la regia di Michele Sinisi
CASTELFRANCO. Alle 21 di oggi al Teatro Dadà arriva “Miseria e nobiltà” dal testo di Eduardo Scarpetta con la regia di Michele Sinisi. “Miseria e Nobiltà” è prima di tutto un testo farsesco scritto da Eduardo Scarpetta sul finire dell’800. Ma nel tempo e nel suo stratificato percorso storico, questo testo è diventato molto di più. La storia di Felice Sciosciammocca, un povero squattrinato costretto a vivere di espedienti per rimediare a fatica un tozzo di pane, dà vita a una fitta tessitura di trovate dialogiche e di situazioni che rappresentano la summa dell’arte attoriale napoletana. Dalle platee, “Miseria e nobiltà” è prima migrato al cinema e poi in tv, creando veri e propri simboli nella memoria collettiva come Totò, lo Sciosciammocca più celebre, che mette in tasca gli spaghetti. «La farsa Miseria e Nobiltà - afferma il regista Michele Sinisi - è uno degli spartiti teatrali più affascinanti che un attore possa incontrare».
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