Bologna, libri d’artista: da Modena e Carpi opere esposte a Palazzo Saraceni
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BOLOGNA. “Pagine d'arte. Avanguardie storiche e produzioni contemporanee”, una importante mostra della Fondazione Carisbo, visibile fino a sabato a Palazzo Saraceni di via Farini, raccoglie numerosi libri d'artista provenienti da Carpi e dalla biblioteca Poletti di Modena. Sono infatti presenti alcuni storici lavori realizzati da Franco Vaccari, Franco Guerzoni, Giuliano Della Casa e Fernando Mencherini, insieme ai lavori dell'Atelier “Manolibera” di Carpi della coop Nazareno che affiancano numerosi altri libri d'artista provenienti da collezioni di Bologna, Venezia, Barcellona, Cremona, insieme all'archivio Luciano Caruso di Firenze. La mostra permette di comprendere il corso della storia della produzione dei libri d'artista lungo tutto il '900. Sono presenti anche alcuni capi d'opera di particolare importanza, come “Anna Blume” realizzato nel 1919 da Kurt Schwitters, della collezione Bittoto di Bologna. Oppure “Rarefazioni e parole in libertà” di Corrado Govoni, “Nove particolari in due tempi” di Giulio Paolini (Galleria Studio G7), “Venezia Salva” del 2009 di Giosetta Fioroni. Dalla Poletti arriva il Vaccari “La scultura buia” del 1968, mentre son tante le proposte carpigiane. Tra esse “Fashion story” del 2016, realizzata da Marzia Barbanti, “Carpi” di Denny Di Jesu e “Sport Book” di Gianluca Pirrotta. «Il libro d'artista - spiega la docente Luisa Bajo - si inseriscono in questi spazi transitabili e nei terreni di confine tra il concetto e la forma, in cui l'impronta dell'artista ne testimonia l'esperienza e il processo, offrendo le proprie differenze con tempi scanditi dal continuo alternarsi con lo spettatore nelle diverse letture della sua opera».
Stefano Luppi
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