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Modena, all'Off: Blindur, tra folk e post rock

Modena, all'Off: Blindur, tra folk e post rock

Domani il duo De Vita-Bencivenga all’Off col nuovo disco

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MODENA. Alle 23.30 di domani sul palco dell’Off di via Morandi, saliranno i Blindur per presentare dal vivo l’omonimo album, uscito il 13 gennaio per La Tempesta.

Blindur è il nome del duo composto da Massimo De Vita e Michelangelo Bencivenga ed è anche il titolo del loro primo disco: una scelta, come quella della registrazione dal vivo in presa diretta, per fare del proprio entusiasmo e della propria sincerità un biglietto da visita. Blindur arriva dopo oltre 150 concerti (in Italia, Belgio, Islanda, Francia, Germania e Irlanda), la collaborazione con Birgir Birgisson, storico fonico e produttore di Sigur Ros, e vari premi, tra cui il Premio Pierangelo Bertoli 2015, il Premio De André 2015 e il Premio Buscaglione 2016.

Il disco dei Blindur racchiude sonorità folk, elettroniche e post rock, parole dense di significato: ci sono il viaggio, la notte, l’estate che brucia, le cicatrici del passato e la positiva violenza del presente. Rappresenta quanto di più bello è emerso nel duo in quasi tre anni di collaborazione artistica e lavoro, e undici anni d’amicizia autentica. La grafica è totalmente costruita sull’idea della luce, nella sua forma più eclatante. Abbiamo chiesto ai Blindur come mai hanno scelto di registrare il disco in presa diretta. «La decisione è stata presa per salvaguardare quell'energia, quell'entusiasmo che sono sul palco - spiegano Massimo e Michelangelo - Alla fine ci è sembrata la cosa più naturale per proporre un sound come quello dei concerti».

Nei brani si respirano atmosfere folk e post-rock di Paesi come L'Irlanda e la Finlandia.

«Siamo rimasti attratti dalla musica di quei Paesi negli ultimi 15 anni. Poi lì abbiamo tenuto diversi concerti ed è normale che alcune influenze siano rimaste nella nostra musica».

Già tanti concerti dal vivo. È il modo migliore per farvi conoscere?

«Abbiamo preferito avere il contatto con la gente. Adesso stiamo provando ad alzare un po' l'asticella e speriamo che vada bene».

Avete vinto diversi premi, tra cui quello dedicato a Bertoli nel 2015 allo Storchi.

«È stato uno dei primi premi che abbiamo vinto e con la somma ricevuta siamo riusciti a pagarci in parte la produzione del disco. È rimasto un bel ricordo ed è bello ritornare a Modena».

A seguire si balla con i dj di Radio Antenna Uno. Ingresso: euro 5 con tessera Arci.

Nicola Calicchio

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