Le donne nel cinema d’Europa: a Modena tre film del Premio Lux
Prende il via la rassegna “Donne nel cinema d’Europa”, una selezione di film finalisti del premio Lux del Parlamento europeo che accompagnerà il pubblico modenese fino all’8 marzo. Il...
MODENA. Prende il via oggi la rassegna “Donne nel cinema d’Europa”, una selezione di film finalisti del premio Lux del Parlamento europeo che accompagnerà il pubblico modenese fino all’8 marzo.
Il ciclo è promosso da Assessorato alle Pari opportunità e Ufficio politiche europee e relazioni internazionali del Comune di Modena, Europe Direct Modena e Sala Truffaut in collaborazione con l'Ufficio del Parlamento europeo a Milano. Tutte le proiezioni, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, si svolgeranno con inizio alle 21.15 alla Sala Truffaut in via degli Adelardi 4.
Tre gli appuntamenti in programma. Oggi apre la rassegna “À peine j’ouvre les yeux” (Appena apro gli occhi) film di esordio di Leyla Bouzid che segue la vita di una diciottenne che nell’estate del 2010 si avvicina a un gruppo rock politicamente impegnato contro la volontà dei genitori. La pellicola cattura in modo pungente e drammatico l’atmosfera di paura fomentata dalla dittatura del presidente Ben Ali alcuni mesi prima della Primavera araba.
Martedì 14 febbraio sarà la volta di una pellicola non ancora approdata nelle sale cinematografiche italiane: “Vi presento Toni Erdman” di Maren Ade. Il divertente lungometraggio di Maren Ade analizza la cultura aziendale contemporanea attraverso il complesso rapporto di un padre, semipensionato, burlone e faceto che senza preavviso arriva dalla Germania, e la figlia maniaca che in Bulgaria lavora come consulente di gestione per una multinazionale a Bucarest.
Infine, lunedì 6 marzo il ciclo si conclude con la proiezione di “Die Fremde/When we leave di Feo Aladag”, un film inedito in Italia, vincitore del Premio Lux nel 2010, candidato nel 2011 all’Oscar come miglior film straniero. La pellicola narra la storia di Umay - interpretata da Sibel Kekilli già vista in “La sposa turca” - una giovane donna di venticinque anni di origine turca che fugge da Istanbul e dal marito violento, insieme al figlio per raggiungere la famiglia immigrata in Germania. Pari opportunità e diritti delle donne è il nastro portante dell’opera prima di Feo Aladag, attrice e regista austriaca.
Lux Film Prize è il premio cinematografico promosso dal Parlamento europeo per favorire la circolazione di film europei e accendere un dibattito sulle grandi questioni che interessano la società europea, in questo caso la condizione femminile. Le pellicole vengono distribuite in 28 paesi e sono sottotitolate in 24 lingue.
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