Gazzetta di Modena

Cento editori a Buk con un tributo agli autori impegnati

Cento editori a Buk con un tributo agli autori impegnati

MODENA. Più di 100 le case editrici, di cui sette modenesi, per Buk, festival della piccola e media editoria italiana che apre, sabato18 febbraio, alle 9 e terminerà domenica 19 alle 20, al Foro...

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MODENA. Più di 100 le case editrici, di cui sette modenesi, per Buk, festival della piccola e media editoria italiana che apre, sabato18 febbraio, alle 9 e terminerà domenica 19 alle 20, al Foro Boario. A dare ulteriore prestigio alla rassegna, che festeggia dieci anni di vita, c'è pure la Nave di Teseo, il cui direttore Elisabetta Sgarbi farà conoscere le novità dei suoi scrittori di punta: Mauro Covacich, Moni Ovadia e Crocifisso Dentello. Il cantore, studioso e performer yiddish Ovadia proporrà “Il Coniglio Hitler e il cilindro del demagogo”, un pamphlet irriverente e mordace che esplora l'ambiguo limite tra autenticità e falsità. Presentazione anche de “La città interiore” di Covacick, l'autore de “La Sposa”, secondo classificato al Premio Strega; e de “La vita sconosciuta” di Dentello, considerato un romanziere di razza dopo l'esordio con “Finché dura la colpa”. «Molti gli incontri letterari, tra cui va segnalato - dice il direttore Francesco Zarzana (la direzione organizzativa è di Rosita Pisacane) - quello con l'intellettuale iraniano Esmail Mohades, portavoce della resistenza iraniana all'estero e traduttore dell'antologia poetica “Se invano è bella la notte”, dedicata al grande poeta iraniano Ahmad Shamlu, tra i promotori della resistenza nel suo paese; con il coraggioso giornalista de Il Mattino di Napoli, Claudio Coluzzi, autore di “Benvenute in Paradiso”, che è sotto scorta per le sue inchieste contro la camorra. E pure con il giornalista Mauro Tedeschini, per lungo tempo direttore del quotidiano Il Centro, che nel libro “Io sono bruzzese” porta a riflettere sulle recenti drammatiche storie di Rigopiano e del terremoto dell'Aquila». Ci sarà la giornalista Rai Barbara Schiavulli, capace di affrontare non pochi pericoli per realizzare i suoi reportage di guerra. È suo il libro “Bulletproof Diares - Storie di una reporter di guerra”, con i disegni di Emilio Lecce. A lei andrà il Premio Speciale Buk 2017. Glielo consegnerà, sabato alle 21, la collega Emma D'Aquino, all'Auditorium Biagi, dove interverrà Elisabetta Sgarbi e sarà presentato lo spettacolo teatrale “Sisigambi, regina di Persia”, scritto e diretto da Francesco Zarzana, che vede protagoniste alcune delle migliori attrici (nella foto con l’autore) impegnate ogni anno nelle produzioni del Dramma Antico di Siracusa: Elena Polic Greco, Lucia Fossi, Elena Aimone e Claudia Zàppia. Un'opera che induce a considerare la condizione della donna nel dolore della guerra. Ricco è il calendario degli incontri con gli autori (iniziative anche per i bambini) nelle sale del Foro Boario, che portano il nome di Europa, Segni e Martino per ricordare i firmatari dei Trattati di Roma, di cui il 25 marzo, si festeggeranno i 60 anni. La manifestazione, promossa da ProgettArte e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio e da Bper Banca, gode del patrocinio di vari istituzioni, compresa la Presidenza della Camera dei Deputati. «Va sostenuta questa iniziativa che dà attenzione - dice il sindaco Muzzarelli - a quelli che spesso non hanno vetrina. Si inserisce a meraviglia nel circuito delle nostre biblioteche». Se il presidente della Fondazione Paolo Cavicchioli parla di «evento che ci rende orgogliosi perché trova posto in un contesto culturale vivace, con attenzione ai giovani», Rita Monticelli, del consiglio di indirizzo della Fondazione, evidenzia «il carattere di una rassegna che mette insieme cultura e sentimenti, favorendo un pensiero critico. Buk fa formazione anche permanente e trasversale, con i vari argomenti che tratta. Punta alla valorizzazione del territorio, pure in una dimensione europea».

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