Gazzetta di Modena

"Greta la matta" per le quote rosa a La Venere

Una scena di Greta la matta
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Una scena di Greta la matta

Al Teatro Comunale La Venere di Savignano, alle 21 di oggi, prosegue la stagione di prosa dedicata a “Quota rosa 100%”, con lo spettacolo: “Greta la matta”

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SAVIGNANO. Al Teatro Comunale La Venere di Savignano, alle 21 di oggi, prosegue la stagione di prosa dedicata a “Quota rosa 100%”, con lo spettacolo: “Greta la matta” con testo e regia di Massimiliano Burini, Matteo Svolacchia, Giulia Zeetti; coreografie di Debora Renzisound e musiche originali di Pierluigi Serrapede e Gianfranco Rongo.

“Greta la Matta” mescola in modo fortemente espressivo teatro, narrazione, danza e figure animate fiabesche, proponendosi anche come sperimentazione tra scena ed illustrazione. Il progetto è tratto dall’omonimo libro ispirato al quadro “Dulle Griet” (Greta la Matta) di Bruegel il Vecchio, che si avvale del testo di Geert De Kockere, accompagnato dalle illustrazioni di Carll Cneut. La storia narrata è quella della dolce bambina Greta, diventata, a causa dell’ostracismo di chi gli sta intorno, una vecchia strega, che decide quindi, come suggerito dai più, di andare di sua volontà nella bocca del diavolo.

Tutta presa dal fuoco della danza che la possiede, la giovanissima protagonista riesce con energica espressività a misurarsi con i grandi pupazzi dei genitori e le maschere dei compagni di scuola, utilizzati con perizia dalle altre artiste in scena, mentre il regno del diavolo si forma fiammeggiante e spavaldo sul palco, in stretto rapporto con le potenti musiche utilizzate, dove la pizzica si sposa benissimo con le arie di Tosca.  

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