Si apre Modenantiquaria, in mostra da tutta Europa le meraviglie del passato
Torna da sabato 11 febbraio, splendida con i suoi 31 anni, Modenantiquaria, nel quartiere di ModenaFiere, con la consapevolezza di essere un appuntamento molto importante per la città e non solo
MODENA. Torna domani, splendida con i suoi 31 anni, Modenantiquaria, nel quartiere di ModenaFiere, con la consapevolezza di essere un appuntamento molto importante per la città. Ma anche e soprattutto in Italia dove detiene, in assoluto, il primato di mostra mercato d'alto antiquariato.
E di tutto rispetto sono le manifestazioni collaterali: “Petra” (60 espositori), salone di Antiquariato per parchi e giardini, e “Excelsior”, rassegna di pittura italiana dell'Ottocento. Il fulcro centrale resta “Modenantiquaria”, la cui vitalità si misura dalla partecipazione di 100 selezionati espositori, tra cui figurano nomi eccellenti come Carlo Orsi, Fabrizio Moretti, Walter Padovani, Bruno Botticelli, Dario Ghio, Sandro Morelli, Galleria D'Orlane, Domenico Piva, Enrico Fruscione e Copetti Antiquari. Sei le gallerie modenesi, con una lunga storia di partecipazione ad altre iniziative nazionali.
Sono la Galleria Cantore di via Farini e Antichità di via Ganaceto, la Galleria Ossimoro di Spilamberto, Giusti di Formigine, Camellini di Sassuolo, Passioni e Segreti di Maranello. E si segnala la presenza di una decina di gallerie d'Europa, di grande prestigio provenienti da Londra, Parigi e Zurigo. Per nove giorni visitatori da tutt'Italia, ma anche stranieri, si troveranno di fronte ad uno scenario di meraviglie, fatto di mobili dal '500 allo stile Décò, di quadri, sculture, ceramiche, maioliche, gioielli, orologi, con la possibilità di scoprire anche pezzi di antiquariato orientale, precolombiano e africano.
Un viaggio alla scoperta, per chi ha fiuto e cultura, persino di capolavori di maestri celebri, o delle loro botteghe, dal Quattrocento all'Ottocento. Alla rassegna si accede, da domani (stasera, alle 19, inaugurazione soltanto per gli invitati) al 19 febbraio, il lunedì, martedì e mercoledì dalle 15 alle 20, e da giovedì a domenica 10.30-20. Biglietto d'ingresso 15 euro (ridotto 12). Viene valorizzata la buona cultura e l'arte del passato anche nelle sezioni di Petra e di Excelsior. Petra, che conta oltre 20 anni di vita, è l'unica al mondo per le sue caratteristiche di esaltare preziosi elementi di architetture (colonne, capitelli antichi), fontane, vasi, pavimentazioni camini, cancelli utili per far belli, pure con aree verdi, sia parchi e giardini, che case in montagna e al mare.
E quest'anno la scenografia si presenta in modo originale, con un allestimento firmato da Fondazione Biohabitat che ha ricreato, per sostenere il concetto della biodiversità, le suggestioni dei disegni di Hugo Pratt che rimandano al grande viaggiatore e sognatore Corto Maltese, al quale a Bologna è dedicata, per i suoi 50 anni, fino al 19 marzo, una mostra presso Palazzo Pepoli. E per gli amanti della pittura “Excelsior” offre, in una ventina di gallerie, il fior fiore dell'arte dell'800 e dei primi decenni del 900.
La kermesse vuole essere anche luogo di dibattito sull'arte. Ecco allora, domani alle 17, il convegno “Mercato e tutela, istruzioni per l'uso”, con il mercante Fabrizio Moretti, il giornalista Marco Carminati e Giulio Volpe. E il 18 febbraio, alle 17, Francesca Candi presenterà il libro “D'après le Guide, Incisioni seicentesche di Guido Reni”. Da segnalare che il rafforzamento di rapporti di ModenaFiere con istituzioni e enti (Confcommercio, Associazione antiquari d'Italia, Comune, Galleria Estense, Musei Civici, Bper Banca...) serve a promuovere insieme l'immagine della città.
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