Vignola, Romeo e Giulietta a passo di tango
Al Fabbri la tragedia di Shakespeare riletta dalla compagnia Naturalis Labor
VIGNOLA. Alle 21 di oggi va in scena, sul palco del Teatro Fabbri “Romeo y Julieta Tango”. In occasione del quarto centenario dalla morte di William Shakespeare, celebratosi nel 2016, il coreografo vicentino Luciano Padovani e la compagnia Naturalis Labor, da lui fondata e guidata dal 1998, hanno allestito lo spettacolo ispirandosi alla tragedia shakespeariana. In questo testo, in cui eros e thanatos s'intrecciano costantemente, il tango argentino trova il suo naturale sbocco: con la sua natura rigorosa e sintetica, il tango riesce da solo a raccontarci non solo erotici languori ma anche tensioni conflittuali. «Ho utilizzato un repertorio musicale adatto al dramma shakesperiano - afferma lo stesso Luciano Padovani - trovando alcune musiche di Piazzolla (oltre ad autori barocchi o contemporanei) particolarmente adatte sia per sottolineare il carattere drammatico di certe scene (come lo scontro tra le due famiglie, la morte di Mercuzio e di Tebaldo) sia per amplificare la poesia e il romanticismo dell'incontro e della passione dei due giovani amanti. “Romeo y Julieta” si svolge nei luoghi del dramma: ma non c'è Verona e non c'è nemmeno Buenos Aires. O forse ci sono entrambi. Troviamo la sala delle feste, il balcone di Giulietta, la tomba, la piazza, luogo dello scontro tra Capuleti e Montecchi. In questi luoghi c'è un sapore antico che non è antico e c'è un sapore di contemporaneo che contemporaneo non è». Le musiche di tango sono eseguite dal vivo in scena da Tango Spleen Cuarteto, il progetto musicale affermato e apprezzato a livello internazionale.
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