Vito e la Pennoni, integralismo all’occidentale
MARANELLO. “Adamo e Deva”, di Francesco Freyrie e Andrea Zalone, per la regia di Daniele Sala, è lo spettacolo che va in scena, alle 21 di oggi, all'Auditorium Ferrari. Interpreti Vito e Claudia...
MARANELLO. “Adamo e Deva”, di Francesco Freyrie e Andrea Zalone, per la regia di Daniele Sala, è lo spettacolo che va in scena, alle 21 di oggi, all'Auditorium Ferrari. Interpreti Vito e Claudia Penoni. Adamo è un notaio che gestisce i lasciti e le donazioni che i fedeli fanno alla Curia di Roma e come tutti i sabato sera sta aspettando l'arrivo dei suoi amici. Ha cucinato e ha apparecchiato con cura la tavola quando qualcuno suona alla porta. È Deva, una donna bizzarramente vestita con una valigia in mano. Adamo tenta di dirle qualcosa ma invano, la donna si siede a tavola scusandosi per il suo anticipo. Chi è questo personaggio misterioso? E perché gli altri commensali non arrivano? Quella che doveva essere una rassicurante serata tra amici si trasforma in un’epica e sgangherata apocalisse: Adamo e Deva saranno pronti ad abitare il nuovo mondo che si presenta inaspettatamente davanti ai loro occhi? La cena più integralista, biblica e rocambolesca della storia sta per avere luogo. Francesco Freyrie e Andrea Zalone affrontano con ironia e divertito laicismo il tema più scottante di questi anni: la paura del diverso, la dittatura degli integralismi, lo scontro tra gli estremismi e la confusione tra fede e tifo da stadio. Sotto la regia di Daniele Sala, Vito e Claudia Penoni portano in scena due nuove ed esilaranti maschere della Commedia all'italiana: i “fondamentalisti occidentali”.
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