A Modena scrittori e lettori: mestieri a confronto
Alla decima edizione di Buk, a Modena, anche tanti appuntamenti anche per i bambini con laboratori e cacce al tesoro
MODENA. Come si “confeziona” un romanzo a più voci e come lo si legge: sono due temi che Buk affronta con incontri specifici. Infatti, domani alle 12, nella sala Europa, si svolgerà la tavola rotonda “Scrittura, femminile plurale”, con Elisabetta Flumeri, Gabriella Giacometti e Christina B. Assouad. Si pensa al mestiere dello scrittore come ad una attività da svolgere in solitudine. «Eppure - sostengono le relatrici - anche in questo settore, come in molte discipline, l'unione può fare non solo la forza, ma la differenza». Per questo durante l'incontro si affronterà, con le rappresentanti di European Writing Women Association (EWWA), il tema della scrittura collaborativa a più mani, per quanto riguarda in particolare i romanzi e serie TV che nascono dall'unione di penne femminili.
Nell'incontro di oggi, alle 17.30, nella sala Martino, Sandra Tassi darà indicazioni e consigli per diventare lettori consapevoli. Nel suo libro “Come si legge un romanzo” (Giubilei Regnani), la Tassi evidenzia che «giungere al centro del romanzo è l'obiettivo ultimo, e forse irraggiungibile, del lettore cosapevole. Il romanzo contemporaneo è una partita a due: lo scrittore è lo stratega, ma il lettore ne comprende le mosse». Vale la pena ricordare che numerose sono le iniziative per i bambini con laboratori, caccia al tesoro..., ma pure citare un libro per i più piccoli che è di attualità e di impegno civile: “L'eroica storia del signor Cordone” (A.Car) di Amos Cartabia, Francesca Canevari, Gabriele Magni e Giovanni Gargano, con illustrazioni di Chiara Vincenzi, per sensibilizzare le famiglie sulla donazione del cordone ombelicale. (m.f.)
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